Investire negli immobili: 8 modi per farlo

ArrayEleonora Truzzi - 27 Novembre 2019


Hai un po’ di risparmi da parte e vuoi investire nel ramo immobiliare?

Gli immobili sono beni rifugio, ossia beni con un valore reale che non viene perso del tutto nel corso del tempo, nonostante le oscillazioni del mercato.

Se hai dei soldi a disposizione, investire in immobili può certamente portarti un guadagno o una rendita passiva da aggiungere alle altre fonti di reddito che già possiedi.

Quando decidi di fare investimenti in questo ramo, le soluzioni che hai di fronte sono veramente variegate. 

Ecco 8 modi tra cui scegliere e vuoi investire in immobili.

1. Acquistare un immobile per rivenderlo

La prima strada che puoi seguire è quella di acquistare un immobile per ristrutturarlo e rivenderlo successivamente.

Dagli Stati Uniti è arrivata fino a noi la pratica del flipping immobiliare.

Hai già sentito questa strana parola?

Denota precisamente la prassi di acquistare un immobile e rivenderlo, dopo averlo ristrutturato.

Se decidi di seguire la strada del flipping, devi fare molto bene i conti di quanto ti costa acquistare la casa, a quanto ammontano le spese di ristrutturazione e come sono i prezzi nella zona in cui intendi rivenderla.

Senza questo passaggio preliminare rischi di perdere più denaro rispetto all’investimento iniziale che avevi intenzione di fare.

Per la ristrutturazione puoi anche chiedere un finanziamento, sempre se sei assolutamente certo di riuscire a ottenere la cifra dalla vendita.

Puoi anche decidere di appoggiarti ad un’agenzia immobiliare per cercare clientela interessata all’immobile, valutando la percentuale che richiede per il suo lavoro.

2. Investire negli immobili per affittare a lungo termine

Hai deciso di investire il tuo denaro acquistando un immobile. Allora perché rivenderlo subito?

Se non hai fretta, e sei disposto a vedere un guadagno sul lungo periodo, la rendita passiva è ciò che fa per te.

Puoi cercare degli inquilini e stipulare dei contratti di locazione stabilendo un canone mensile che dovrebbero pagare per il periodo di permanenza.

Nel caso della locazione puoi affittare l’immobile per anni ed essere sicuro di ottenere una rendita passiva che ti ripagherebbe dell’investimento iniziale e che ti garantirebbe un’ulteriore fonte di reddito.

Per iniziare ad affittare il tuo immobile informati su tutti gli adempimenti burocratici, adibisci l’edificio in modo tale da rientrare nelle normative di abitabilità e calendarizza gli adempimenti fiscali.

Anche in questo caso, per trovare gli inquilini, puoi appoggiarti ad un’agenzia immobiliare riconoscendole una percentuale.

3. Investire negli immobili in località turistiche

Non ti piace l’idea dell’affitto lungo?

Puoi puntare su un affitto breve!

Una località turistica è un richiamo molto forte per la clientela di immobili. Se ne possiedi uno in una zona particolarmente bella (e l’Italia ne è piena!) puoi decidere di affittarlo per brevi periodi di tempo.

Generalmente le vacanze non durano più di 30 giorni consecutivi.

Studia a fondo i limiti temporali che devi rispettare per poter sfruttare questa possibilità di rendita.

L’affitto breve è valido sia in zone turistiche sia in zone non considerate tali, ma che possono essere un punto strategico di transito da parte di persone che si spostano per lavoro o di famigliari che vanno a trovare i propri cari in altre città.

4. Affittare l’immobile a studenti

Un altro target molto interessato agli affitti, e che può risultare vantaggioso anche per te, è quello dello studente.

Se non ti fai spaventare da qualche piccolo danno che potrebbe causare dopo una notte di festeggiamenti, è un ottimo modo di investire in immobili.

Puoi scegliere tra diverse tipologie di contratto. Il primo è il contratto per studenti, se l’inquilino risiede nello stesso comune nel quale ha sede anche l’università, e ti vincola dai 6 ai 36 mesi.

Diversamente, puoi scegliere tra un contratto a canone concordato, di 3 anni più il rinnovo automatico di altri 2, oppure un contratto transitorio, che va dal minimo di 1 mese fino al massimo di 18.

5. Aprire un Bed and Breakfast

Un po’ diversa dalle formule precedenti è quella del Bed and Breakfast. Dissimile nella forma ma non altrettanto nella sostanza.

Il Bed and Breakfast, rispetto alle alternative di cui abbiamo appena parlato, offre un clima più accogliente a coloro che intendono soggiornare per qualche giorno nel tuo immobile.

Se intendi seguire questa linea di investimento, informati presso la tua regione sulle caratteristiche che deve possedere l’immobile e sugli adempimenti burocratici.

Esiste anche una normativa generale, ma le regioni hanno stabilito delle leggi proprie che regolamentano la disciplina. Per questo è molto importante fare riferimento alle normative della zona nella quale è ubicato l’immobile.

6. Investire negli immobili con il Crowdfunding immobiliare

Le piattaforme di crowdfunding sono nate per dare la possibilità alla massa di finanziare, con una cifra a propria scelta, un progetto. Nel momento in cui quest’ultimo raggiunge il budget minimo e prende il via, ai finanziatori viene corrisposto un beneficio commisurato alla quantità di denaro che hanno deciso di donare.

Il crowdfunding immobiliare funziona sulla base dello stesso principio. Si tratta di una forma di finanziamento collettivo, che interessa più persone, al fine di acquistare un immobile per poi venderlo o affittarlo.

Questa pratica ha riscosso maggiore successo nei Paesi anglosassoni e la motivazione per la quale è stata creata va ricercata nel dare la possibilità a tutti di poter accedere al settore immobiliare, spesso riservato solamente a coloro che dispongono di grandi cifre.

Il vantaggio innegabile è quello di poter accedere al crowdfunding anche con un investimento minimo.

7. Cerca un Gruppo di Investimento Immobiliare 

Una forma di investimento collettivo è organizzata anche dai gruppi che si occupano di raccogliere le cifre offerte da due o più individui al fine di acquistare un immobile per poi venderlo o gestirlo.

Dato che i gruppi, generalmente, sono di piccole dimensioni, tutti gli investitori che hanno partecipato sono direttamente coinvolti anche nella gestione dell’immobile e i rapporti sono molto più semplici da gestire rispetto ai casi nei quali sono coinvolte molte persone.

Con questa modalità potrai iniziare a guadagnare sul tuo investimento nel momento in cui l’immobile verrà effettivamente venduto.

8. Appoggiati ad una Società di Investimenti Immobiliari

La Società lavora con lo stesso principio del Gruppo, però su una base di investitori molto più grande. Di conseguenza, si occupa di raccogliere tutto il capitale, acquistare e poi vendere gli immobili.

Tante persone preferiscono appoggiarsi a queste società per non dover gestire direttamente tutto l’investimento, pur mantenendo una possibilità di guadagno.

Chiaramente, maneggiando cifre più grandi, le società sono in grado di investire in una vasta gamma di immobili, sia commerciali che residenziali.

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