Finanziamenti personali: ecco come scegliere i migliori

Giada FiordalisoGiada Fiordaliso - 22 Novembre 2019


Per scegliere i migliori finanziamenti personali si devono valutare diversi elementi, tra cui le varie tipologie esistenti e i tassi di interesse. Oltre a questo si deve capire quale finanziamento possa essere più adeguato alla propria situazione. Si deve anche conoscere in modo approfondito i tipi di garanzia da poter utilizzare e come richiedere il prestito.

Finanziamenti personali: cosa sono

Prima di capire come scegliere i migliori finanziamenti personali, è bene capire cosa siano. Con l’espressione “Finanziamenti personali” s’intende indicare un prodotto di credito, precisamente un prestito che una persona può richiedere ad un Istituto di credito oppure ad una banca. Per dirla con parole più semplici, si tratta di una somma di denaro che la persona può richiedere, appunto, in prestito. Quest’ultimo non è finalizzato però all’acquisto di un bene, ma solo alla possibilità di effettuare spese personali.

Va sottolineato che ovviamente la cifra richiesta, andrà restituita all’istituto che la eroga. Solitamente, la restituzione avviene attraverso delle rate mensili che presentano anche un certo tasso di interesse. I prestiti personali possono essere “finalizzati” o “non finalizzati”. Con i primi si intende indicare che la richiesta viene effettuata esclusivamente dalla persona che riceverà il denaro, ovvero non saranno presenti “terzi”, ma solo “il richiedente” e la banca o l’Istituto di credito. Nel secondo caso invece, si parla anche di “prestito convenzionato” perché tra il soggetto che richiede il prestito e quello che lo emette, sono presenti degli intermediari.

Chi può richiedere un prestito? Un prestito personale può essere richiesto da pensionati, lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, artigiani, imprenditori che risultino essere in possesso di una regolare busta paga. Possono richiederlo anche coloro che possano esibire una dichiarazione dei redditi o il cedolino della pensione. Non si deve avere obbligatoriamente la cittadinanza italiana per aver un prestito, ma si può essere anche stranieri, purché si risieda in Italia da almeno un anno. Tutti coloro che richiedono un prestito personale devono avere un’età compresa tra i 18 ed i 70 anni.  Si consideri che a volte le banche offrono soluzioni particolari per determinate categorie, come prestiti per studenti universitari oppure prestiti per casalinghe.

Finanziamenti personali e garanzie

Quando si richiede un prestito, gli Istituti di credito (che non per forza debbano essere banche) oppure le banche vere e proprie, richiedono una forma di garanzia per avere la certezza che il debitore possa restituire la cifra richiesta. Tali garanzie risultano essere di vario tipo. Di solito, se il lavoratore è dipendente e risulta avere uno stipendio fisso, si richiede la busta paga.

Non sempre è necessario però doverne mostrare una. Cosa significa questo? Che anche per i non lavoratori risulta possibile richiedere un prestito. Di solito in questi casi, si usa la firma di una terza persona, di solito un parente, che fa da “garanzia”. Le garanzie di solito non sono mai definite “reali”. Per “garanzie reali” s’intendono beni di proprietà del richiedente, cioè questi ultimi di solito non costituiscono quasi mai una garanzia da poter presentare.

Va sottolineato che ogni Istituto di credito ed ogni banca, agisce in un modo abbastanza singolare, ovvero diverso l’uno dall’altro. È la banca a decidere quale tipo di garanzia richiedere. La maggior parte delle banche, insieme al prestito personale stipula anche un’assicurazione per far fronte all’eventuale rischio di morte oppure al rischio di perdita di lavoro del debitore.

Come richiederlo

Per richiedere un finanziamento personale è possibile sia iniziare la pratica online, semplicemente recandosi sul sito della banca presso la quale si intende richiedere il prestito, sia attraverso la pratica non telematica.

Quest’ultima prevede il fatto di doversi recare fisicamente alla banca, oppure presso l’Istituto di credito al quale ci si vuole rivolgere, ad esempio anche un Ufficio Postale. In entrambi i casi, occorre una certa documentazione fiscale e di identificazione. I documenti che vengono richiesti possono variare in base al tipo di Istituto di credito a cui ci si rivolge oppure anche in base alla condizione del richiedente.

In generale però, prima di iniziare le pratiche per richiedere il prestito, è sempre necessario presentarsi con un documento di identità ed anche con il proprio codice fiscale. I cittadini italiani dovranno obbligatoriamente presentare un documento di identità valido, ovvero la carta di identità oppure la propria patente, ed il Codice Fiscale. I cittadini dell’Unione Europea che non siano italiani, oltre alla carta di identità dovranno mostrare il certificato di residenza contestuale, l’attestazione di regolarità di soggiorno o l’attestazione di iscrizione anagrafica. Per quanto riguarda i cittadini extracomunitari invece, dovranno presentare un documento di soggiorno.

Per richiedere un prestito, occorre poi presentare anche la parte chiamata “documentazione economica”. Questa consiste nella busta paga per i lavoratori dipendenti, a cui di solito si richiedono le ultime due buste paga, e a volte viene richiesto anche il “Cud”. A coloro che sono considerati “lavoratori autonomi” invece, sarà richiesta anche l’ultima dichiarazione dei redditi, ovvero il 730 o il “Modello Unico”.

Oltre a questo è richiesto anche il Modello F24 che attesterà gli avvenuti pagamenti. I pensionati invece dovranno presentare l’ultimo cedolino della pensione oppure il “modello Obis M” se si tratta di “pensionati Inps”. Se il richiedente inoltre presenta dei finanziamenti in corso, dovrà portare con sé (o inviarla tramite la modalità telematica9 tutta la documentazione che accerta tali prestiti in corso. A volte viene anche richiesto al soggetto, di mostrare le ultime bollette pagate, come garanzia.

Al fine di richiedere un prestito, non si deve solo presentare la documentazione necessaria, ma va stipulato un vero e proprio contratto tra il richiedente ed anche l’Istituto creditore. Tale contratto andrà firmato da entrambe le parti, cioè sia dal debitore sia dalla Banca, e all’interno saranno contenuti tutti i dati relativi al prestito: la somma, le rate, la garanzia ecc…La legge stabilisce cosa ci debba essere scritto all’interno di questo importante documento.

Gli elementi da contenere sono: la tipologia del finanziamento, l’ammontare del prestito e le modalità del finanziamento, il numero, gli importi e la scadenza delle singole rate, il “TAEG” cioè il Tasso Annuo Effettivo Globale, che indica gli interessi, l’importo e la causale degli oneri che sono esclusi dal TAEG, le eventuali garanzie che sono state richieste, le eventuali coperture assicurative. Se il prestito è stato richiesto al fine dell’acquisto di beni, il contratto dovrà anche contenere ulteriori elementi. Tra questi infatti vi sono la descrizione dei beni e/o dei servizi che saranno acquistati, il prezzo di acquisto in contanti. Oltre a questi vi sono anche il prezzo stabilito dal contratto, le condizioni per il trasferimento di diritto di proprietà.

Qualsiasi parte del contratto non venga rispettata, comporta come pena la nullità del contratto, e il richiedente, nonché l’Istituto, può essere perseguito a norma di legge.

A nessuno inoltre, può essere concesso un prestito di qualsiasi tipo, senza che sia stato stipulato un contratto.

Finanziamenti personali senza busta paga

Come già accennato, è possibile richiedere un prestito personale anche se non si è lavoratori dipendenti e se non si possiede cioè la “busta paga”, forma di garanzia che solitamente viene richiesta. In tal caso, in alternativa verrà richiesta la firma di una terza persona, la quale diventerà “garante” per il debitore. Tale “garante” viene anche chiamato “terzo fideiussore”. Di solito si ricorre a questa pratica soprattutto nel caso si richiedano importi elevati oppure se il prestito viene richiesto da un anziano. In realtà la soluzione di chiedere la firma ad una terza persona, è molto usata anche dagli studenti universitari.

Finanziamenti personali poste italiane

Non sempre risulta essere una Banca l’Istituto di Credito che garantisce il prestito personale. Infatti è possibile richiederne uno anche alle Poste Italiane. La comodità di questo Istituto è che offre un ottimo servizio online. Questo infatti significa che mette a disposizione dei clienti degli operatori sempre attivi, persino durante il sabato. I prestiti personali in grado di ottenere tramite Poste Italiane possono presentare una cifra minima di 3000 euro fino ad una massima di 30000 euro. Il periodo di rimborso inoltre varia dai 24 mesi fino agli 84.

Finanziamenti personali Agos

Questa società finanziaria offre la possibilità di richiedere qualsiasi tipo di prestito ed inoltre lo può ottenere sia chi possiede una busta paga sia chi non la possiede. I documenti per richiedere un preventivo online sono il documento di identità, la tessera sanitaria o codice fiscale, documento di reddito. Questo consiste nella busta paga oppure in un documento chiamato “Unico” per chi non ce l’ha. Dopo aver richiesto online il preventivo, sarà possibile effettuare (sempre online) la richiesta vera e propria. Inoltre si potrà successivamente scegliere se recarsi in agenzia per prendere i moduli cartacei oppure se riceverli comodamente online. Spesso molti studenti (ma non solo loro) infatti scelgono proprio la seconda modalità e l’importo che si può richiedere arriva fino a 30000 euro circa.

Finanziamenti personali online

Tutti gli Istituti bancari e le società creditizie offrono la possibilità di richiedere un prestito con la modalità “online”. A tal fine, è necessario munirsi di una buona connessione Internet e di un dispositivo per accedere al sito, che può essere un computer oppure anche un cellulare. Dopo aver scelto la banca o l’Istituto a cui rivolgersi, e che offre la condizione migliore adatta alle proprie esigenze, basta andare sul sito di tale Istituto ed iniziare la pratica. Quest’ultima risulta essere anche guidata, perché passo per passo appaiono delle opzioni che aiutano il cliente a capire cosa deve compilare o quali documenti deve mostrare. Di conseguenza appare tutto molto semplice. Difficilmente infatti qualcuno riscontra problemi, proprio con questa modalità.

Finanziamenti personali BNL

La Bnl offre una vasta gamma di prestiti, adatti a persone che si trovano in differenti situazioni e che hanno fasce di età diverse. In generale, la cifra massima richiedibile risulta essere di 100000 euro mentre la minima di 1000 euro. Questa banca offre anche delle buone proposte per gli studenti universitari. Particolarmente utile per questi ultimi inoltre, può essere il prestito chiamato “BNL Sconto & Lode” che può essere richiesto da chi ha bisogno di finanziare un master oppure un corso di laurea.

Se si prende in considerazione questa scelta, la banca chiederà la garanzia di terzi oppure altri tipi di garanzie quali ad esempio busta paga. Il tasso di interesse varierà in base alla media dei voti universitaria e seguirà una griglia di tassi già prestabilita. La massima somma raggiungibile per il capitale da poter richiedere è un importo di 20000 euro. Come documenti, la BNL richiede, come si legge dal sito: un documento di identità valido, come la carta d’identità o il passaporto; un documento che dimostri il reddito, ad esempio le ultime buste paga se si è un lavoratore dipendente, o il modello Unico (completo di ricevuta di presentazione e un modello F24 con la ricevuta di pagamento) se si è un libero professionista; il codice fiscale.

Finanziamenti personali Findomestic

Molto comode le offerte che mostra la Findomestic: la cifra minima per cui poter richiedere il prestito risulta essere intorno ai 1000 euro e quella massima 60000 euro. Molto comoda anche la modalità online. Un’altra particolarità della Findomestic risulta essere l’età: possono richiedere un prestito le persone dai 18 fino ai 75 anni di età.

Come calcolare la rata del prestito personale

Tutte le banche e tutti gli Istituti di credito mettono a disposizione dei clienti la possibilità di calcolare un preventivo per le rate del prestito che si vuole richiedere. Per riuscire a farsi un’idea, basta andare sul sito della banca oppure su quello della società creditizia che si è scelta. Per calcolare la rata basta semplicemente inserire alcuni dati fondamentali, che verranno richiesti proprio dal sito stesso. Uno di questi dati è l’importo totale del prestito. In automatico, verrà calcolato l’importo delle rate ed anche il tasso di interesse. Il miglior finanziamento personale dovrà essere scelto in base a tutte le caratteristiche sopra citate ed in base alle proprie esigenze.