Avvocato esperto in diritto bancario e finanziario: come sceglierlo
Clelia Tesone
Aggiornato il 9 Dicembre 2021
 

L’avvocato esperto in diritto bancario e finanziario è una figura poliedrica, capace di esprimere le proprie competenze dalla consulenza finanziaria, alla conclusione di contratti bancari, fino a prestare i propri servizi nell’ambito del contenzioso bancario.

Probabilmente ti starai chiedendo come scegliere l’esperto che meglio si addice alle tue esigenze. In primo luogo devi individuare in che settore specifico si inserisce la questione che intendi risolvere per il tramite dell’avvocato esperto in diritto bancario e finanziario.

Dopodiché dovrai scegliere il professionista, principalmente in base alle competenze che questo ha acquisito mediante master, stage in banca o collaborazioni con imprese del settore finanziario.
Gli elementi da valutare sono invero molteplici. Per questo è necessario che tu abbia le idee ben chiare, sia riguardo al settore di riferimento sia rispetto a quali competenze deve possedere il legale per far fronte alla tua specifica richiesta.

Laddove fossi interessato ti invitiamo nella prosecuzione della lettura. Con il presente intendiamo offrirti uno strumento per individuare un avvocato esperto in diritto bancario e finanziario, che abbia le capacità e il grado di preparazione più opportuni a tutelare il tuo interesse.

1. Di cosa si occupa l’avvocato esperto in diritto bancario e finanziario?

L’avvocato esperto in diritto bancario e finanziario è sicuramente un professionista dotato di molteplici competenze tra esse trasversali. Il soggetto deve dimostrare di aver buone doti di scrittura, di consulenza e perfino di analisi predittiva.

Non di rado accade che il legale si specializzi in un ambito piuttosto che altro. Soprattutto ove deciderai di rivolgerti ad un importante Studio Legale molto probabile che entrerai in contatto con numerosi specialisti, i quali ti assisteranno a seconda dell’esigenza specifica, che di volta in volta viene in evidenza.

Quindi, la scelta del professionista che meglio si addice al caso concreto potrebbe non risultare particolarmente semplice. Laddove tu fossi un imprenditore che si attiva nella ricerca al fine di tutelare i tuoi interessi e quelli della tua impresa, potresti essere portatore di plurime esigenze.

Ad esempio potresti essere indotto a cercare un avvocato esperto in diritto bancario e finanziario con cui collaborare stabilmente. Questo, allora, dovrà essere in grado di indicarti quali saranno gli adempimenti dovuti e come prendere le migliori decisioni strategiche, nonostante sviluppino i propri affari su scala europea, se non mondiale.

Vediamo, quindi, quali servizi il professionista forense in questione deve essere in grado di offrirti.

1.1. Consulenza finanziaria

Preliminarmente partiamo dall’esaminare quella che forse è un’attività di particolare interesse per i professionisti del settore legale, soprattutto nel recente periodo.

Come abbiamo visto in precedenti articoli sul tema, l’avvocato oggi è una figura poliedrica. L’attività di consulenza è sicuramente un servizio particolarmente richiesto, tale da indurre molti studi legali a convertirsi o comunque ampliare le proprie competenze anche in quest’area.

Il consulente finanziario è diventato uno dei principali interlocutore di fiducia delle imprese e dei privati. Questo deve essere in grado di fornirti i migliori consigli al fine di ridurre al massimo i rischi. Questi possono discendere da tutta una moltitudine di imprevisti normalmente difficili da individuare da soli, soprattutto nell’acquisto di prodotti finanziari.

L’avvocato esperto in diritto finanziario, nel ruolo di consulente, è un soggetto la cui attività lavorativa comprende una visione globale su vari argomenti finanziari. Lavorano con i loro clienti per prendere decisioni di investimento. Inoltre, offrono una consulenza impareggiabile e senza restrizioni che mira ad aiutarli a raggiungere i loro obiettivi attraverso la creazione di un piano finanziario.

La principale funzione che lo stesso svolge è quella di individuare, pianificare e sviluppare i contratti commerciali. In tal modo egli procede alla creazione e l’incremento del proprio portafoglio clienti. In tal contesto, il legale svolge un’attenta attività di informazione e promozione dei prodotti finanziari verso i potenziali clienti.

Gli oneri informativi, infatti, sono ad oggi una fase fondamentale e imprescrittibile di chi opera nell’ambito di consulenza finanziaria. La loro trasgressione può anche comportare delle forme di responsabilità precontrattuale, laddove non correttamente espletate.

A tale professionista, specializzato in consulenza, potrai ricorrere laddove fossi interessato a:

  • Monitorare i trend di mercato;
  • Elaborare strategie finanziarie;
  • Realizzare acquisto o vendita di prodotti d’investimento.

1.2.1. Arbitrato ABF

Le controversie instaurate con le banche potrebbero essere risolte con un sistema alternativo di risoluzione dei conflitti. Il ricorso all’arbitrato, invero, è divenuto sempre più frequente negli ultimi anni. Le ragioni sono molteplici ed attengono principalmente ai vantaggi che questa soluzione offre, nonostante non consentano di ottenere adeguate forme di garanzia, del tutto simili a quelle previste per il giudizio ordinario.

I principali vantaggi dell’arbitrato ABF sono:

  • la maggiore velocità di decisione rispetto alla giustizia ordinaria;
  • minori costi da sostenere;
  • non è necessario l’avvocato, ma è preferibile ricorrere ad esso per ottenere una maggiore tutela in sede arbitrale e avere una più adeguata cognizione dei fatti;
  • l’importo del diritto fisso è solo di 20 euro.

L’aumento dei ricorsi presso questa forma di risoluzione delle controversie di tipo bancario/finanziario ha reso necessario aumentare le sedi dei collegi, coordinati dalla Banca D’Italia, che ad oggi sono sette nelle seguenti città:

  • Bari;
  • Bologna;
  • Milano;
  • Napolo;
  • Palermo;
  • Roma;
  • Torino.

1.2.2. Le decisione dell’ABF

Le decisioni dell’ABF non sono vincolanti come quelle del giudice. Tuttavia se l’intermediario non le rispetta, la notizia del loro inadempimento è resa pubblica su questo sito internet per un periodo di 5 anni e, in evidenza, sulla pagina iniziale del sito internet dell’intermediario per la durata di 6 mesi. In tal modo si introduce un sistema di pubblicità che induce gli intermediari ad adempiere, al fine di prevenire eventuali ripercussioni in termini di notorietà.

Non si può adire all’arbitrato per qualsiasi controversia, ma solo per quelle di valore non superiore a 100.000 euro. Inoltre, è necessario che il contratto, di cui si dibatte, deve esser stato sottoscritto a partire dal 1 gennaio 2009, così come non si può ricorrere all’ABF se non si è prima inviato un reclamo scritto all’intermediario.

Sono, altresì, escluse le controversie concernenti:

  • attività con finalità d’investimento,
  • beni e servizi diversi da quelli finanziari e bancari
  • controversie già all’esame di arbitri, conciliatori o della autorità giudiziaria.

Il ricorso a questo strumento è subordinato al previo esperimento del reclamo all’intermediario finanziario. Solo ove questo sia infruttuoso è possibile accedere all’arbitrato.

1.3. Contenzioso bancario

L’avvocato esperto in diritto bancario e finanziario dovrà assisterti in particolare nella fase del contenzioso bancario. Quest’ultimo in genere è motivato da fenomeni di usura.

La stipulazione di un accordo sugli interessi e il tasso a cui devono essere resi, è sempre un momento delicato. Questa potrebbe infatti scaturire in una pattuizione dei tassi usurari, cioè oltre la soglia legale consentita.

Oltre a tali controversie, invero, potrebbero sorgere anche dei conflitti relativi all’anatocismo. Con ciò si intende la pratica, vietata dal nostro ordinamento, di stipulare contratti in virtù dei quali saranno maturati interessi su somme costituenti atri interessi.

Il contenzioso bancario abbraccia invero varie tipologie di procedure. Abbiamo trattato approfonditamente nei paragrafi precedenti le procedure arbitrali dell’ABF, che tuttavia non sono le sole forme stragiudiziali di risoluzione. Tra queste ricordiamo:

  • Negoziazione stragiudiziale;
  • Conciliazione o Mediazione Civile Obbligatoria;
  • Arbitro Bancario Finanziario (ABF);
  • Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF);
  • Arbitrato;
  • Differenza tra il contenzioso attivo e passivo in ambito finanziario.

Tuttavia, anche laddove si giunca in giudizio, tale fase deve sempre essere proceduta da una fase convenzionale. Infatti, ai sensi del d.lgs. n. 28/2010, la mediazione è condizione di procedibilità della domanda anche laddove la controversia verta in materia di contratti bancari.

Ciò implica che al giudizio si accede solo a seguito di esito negativo della mediazione. Qui si realizza la procedura di contestazione vera e propria, aprendo una causa ordinaria con il sostegno di propri legali esperti nel ramo bancario.

1.4. Contratti bancari

L’avvocato esperto in diritto bancario e finanziario ti assisterà anche nella conclusione di contratti bancari, tra cui il più noto è sicuramente quello di mutuo.

I contratti bancari sono difatti contratti per adesione, predisposti dagli uffici centrali degli istituti per essere utilizzati, a larga scala, su tutto l’ambito riservato alla loro operatività. Tra questi rientrano, ad esempio, i contratti assicurativi, la predisposizione standardizzata dei contratti è funzionale a contenere i costi delle consulenze professionali e anche il rischio legale

Ne deriva che, nella prassi quotidiana, solo astrattamente il cliente è nella condizione di negoziare le clausole

La tutela più efficace per il contraente rimane dunque quella “preventiva” con l’acquisizione delle conoscenze e di una consapevolezza circa il contenuto del contratto e i possibili effetti applicativi.

Proprio per le succitate ragioni, che l’attività dell’avvocato, in questo caso, sarà prevalentemente di consulenza ed assistenza. Egli potrebbe infatti consigliarlo nella scelta dello strumento più idoneo a raggiungere i suoi scopi, a prevenire futuri conflitti, ma soprattutto eventuali danni irreparabili.

Invero è piuttosto comune che questi si dedichino anche alla redazione di contratti bancari, quali:

  • mutui
  • i contratti di mutuo accompagnati da IRS;
  • leasing, mobiliari o immobiliari;
  • i contratti di finanziamento personale, anche di finanziamento auto;
  • contratti di conto corrente, con fido o meno, da cui possono nascere problemi di usura o anatocismo;
  • rapporti di cessione del quinto, da cui spesso nascono liti in tema di estinzione anticipata;
  • rapporti di carta di credito,
  • fideiussioni.

2. Formazione dell’avvocato esperto in diritto bancario e finanziario

E’ possibile immaginare il percorso di crescita professionale dell’avvocato esperto in diritto bancario e finanziario come costellato da molteplici fasi, dallo studio teorico alle esperienze sul capo. Proprio per tale ragione che è opportuno scegliere il legale che meglio esprime, anche attraverso il suo curriculum, un elevato grado di specializzazione nella branca di riferimento, come in questo caso il diritto bancario e finanziario.

La formazione dell’esperto è di primaria importanza. Oltre al logico percorso universitario, nonché alla conseguente pratica forense con contestuale abilitazioni, risultano determinanti nella crescita del professionista l’introduzione di percorsi formativa come master o dottorati, oltre ai numerosi corsi di perfezionamento settoriali.

2.1. Master diritto bancario e finanziario

I master, in genere di durata annuale, prevedono lo studio non solo delle  nozioni, le conoscenze, ma anche degli strumenti pratici relative alle più rilevanti questioni del diritto bancario e finanziario e degli istituti connessi.

Se i settori maggiormente tradizionali non sono ormai al centro dell’attenzione, in termini di formazione post universitaria, come ad esempio quello dell’avvocato esperto in diritto di famiglia o contrattualistica ed infortunistica, alcuni settori, invece, sono stati investiti da grande interesse. In particolare, ad oggi, l’offerta formativa in diritto bancario e societario è molto ampia.

Non solo nell’area nazionale, ma al di fuori dei confini, le università offrono programmi di studio di alto livello specialistico. Ovviamente, la branca del diritto a cui facciamo riferimento è sicuramente influenzata da molteplici fattori di rilievo interno, tali da richiedere una formazione sul territorio.

Tuttavia, un’esperienza universitaria all’estero, non è solo indice di una conoscenza approfondita e comparata della materia. Infatti, il confronto con una cultura e uno Stato differente potrebbe essere determinante per lo sviluppo di ulteriori skills, come la capacità di problem solving.

2.2. Competenze acquisite mediante master e dottorati

Oltre i master, anche i dottorati sono un’ottimo strumento di formazione dell’avvocato esperto in diritto bancario e societario. Un’esperienza di questo tipo ti consente anche di procedere a pubblicazioni su riviste del settore, elemento sicuramente da valutare nella scelta del professionista maggiormente idoneo a far fronte alle tue richieste.

In genere master e dottorati forniscono ai partecipanti preziosi strumenti di approfondimento.

In particolare in queste due sedi si affrontano:

  •  contratti bancari di credito; 
  • gli aspetti processuali del contenzioso bancario;
  • controversie su anatocismo usura, cui sarà dedicato un intero incontro:
  • sulla mediazione bancaria obbligatoria;
  • la giurisprudenza dell’Arbitro Bancario Finanziario.

3. Il curriculum dell’avvocato esperto in diritto bancario e finanziario

Il curriculum dell’avvocato esperto in diritto bancario e finanziario, oltre a presentare importanti voci sulla formazione teorica, deve essere ricco di una serie di voci relative alle esperienze lavorative. Se lo studio è sicuramente la primaria base su cui costruire una solida carriera, quest’ultima si distingue e cresce sulla base del percorso professionale, che si estende dalla partecipazione ad attività accademica al lavoro di consulenza sul campo.

3.1. Stage e collaborazioni con studi legali

Uno dei primi dati che dovresti tenere in considerazione nella scelta dell’avvocato esperto di diritto bancario e finanziario, è l’aver intrapreso uno stage presso istituti e imprese inserite nel settore. E’, sicuramente, un elemento di non scarsa rilevanza, l’aver ricoperto ruoli, anche di consulenza, presso banche o imprese dedite all’erogazione di servizi finanziari.

Sicuramente è un elemento degno di nota anche la notorietà delle imprese o dei clienti che hanno beneficiato dei suoi servizi. Soprattutto l’aver collaborato con grandi aziende potrebbe esser indice di conoscenza e diversificazione delle competenze acquisite. 

3.2. Capacità e competenze

L’avvocato esperto in diritto bancario e finanziario deve possedere molteplici competenze, sia nella gestione del contenzioso sia nella redazione di atti, nonché di contratti. Come abbiamo evidenziato tra le attività principali svolte si individuano sia l’attività legata al contenzioso sia quella di consulenza e assistenza legata alla conclusione dei contratti.

La stesura di un contratto che prevede la partecipazione di parti non in perfetta posizione paritaria implica un’adeguata forma di assistenza che si esplica in prevalenza mediante la scrittura. Proprio per questo diventa essenziale per il professionista anche avere opportune competenze nella redazione di atti, soprattutto secondo schemi propri del diritto bancario.

4. Conclusioni

Come avrai notato, la disciplina prevista in relazione alla scelta dell’avvocato esperto di diritto bancario e finanziario è decisamente complessa poiché occorre valutare molti elementi.

Proprio per questo motivo, al fine di Proteggere e Difendere al meglio il tuo Patrimonio, ti consiglio di completare il Modulo di contatto che trovi in questa pagina.

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