Avvocato immobiliarista: come sceglierlo
Clelia Tesone
Aggiornato il 9 Settembre 2021
 

La contrattualistica e la compravendita di immobili sono le aree di intervento naturale dell’avvocato immobiliarista. Questa è una figura divenuta fondamentale negli ultimi anni, soprattutto a causa della crescente prassi di cedere immobili, piuttosto che costruirli in autonomia.

La compravendita di un immobile è un’operazione particolarmente insidiosa. In questa fase delicata sarà fondamentale essere guidati dell’avvocato immobiliarista. Tale contratto assume una certa rilevanza non soltanto dal punto di vista economico, potendo la stessa comportare il passaggio di consistenti somme di denaro, ma anche perché può esser foriero di non poche problematiche dal punto di vista giuridico.

Il settore immobiliare, infatti, è piuttosto trasversale, abbraccia molteplici branche del diritto, in particolare quello contrattuale. Tuttavia, le implicazioni di una vendita immobiliare vengono in evidenza in non pochi contesti, anche quello amministrativo. E’ di recente introduzione, ad esempio, l’art. 46 del TU sull’edilizia, norma che prevede la nullità del contratto di compravendita di immobile abusivo, ove il contratto quindi non menzioni gli estremi del permesso di costruire o del permesso in sanatoria.

La difficoltà del settore, invero, attiene però proprio all’assenza di una regolamentazione unica. Numerosi sono gli istituti giuridici che gravitano attorno ai beni immobili, eppure nel nostro ordinamento difetta una vera e propria definizione di diritto immobiliare.

Come puoi constatare, quindi, potrebbe esserti di grande aiuto la consulenza di un avvocato immobiliarista.

Laddove fossi interessato a questa tipologia di assistenza, ti invitiamo nella prosecuzione della lettura. Con il presente articolo intendiamo offrirti gli strumenti per individuare l’avvocato immobiliarista che meglio potrà far fronte alle tue esigenze.

1. Di cosa si occupa l’avvocato immobiliarista?

Come poc’anzi evidenziato, l’avvocato immobiliarista ha competenze trasversali. Ma quando può essere utile ricorrere a questa figura?

Ti starai sicuramente chiedendo quando può risultare fondamentale questo professionista. In particolare l’avvocato immobiliarista sarà sicuramente determinante nell’ambito della contrattualistica, ove tu intenda redigere un contratto di acquisto di un immobile.

L’avvocato immobiliarista potrebbe anche affiancarti nella redazione di contratti preliminari di compravendita e di locazione, i quali si connotano per l’indubbio vantaggio di bloccare un possibile affare in vista della conclusione del contratto effettivamente traslativo. Questo può essere costituito relativamente a qualsiasi tipo di bene immobile sia a destinazione residenziale che commerciale.

Quindi, la funzione principale dell’avvocato immobiliarista è quella di assistere il cliente durante le compravendite immobiliari e in particolare nella complessa fase delle trattative iniziali e nelle eventuali fasi di contenzioso connesse.

Invero, per quanto riguarda questo secondo punto, potrebbe essere indispensabile la consulenza non solo nei procedimenti civili. Il legale potrebbe consigliarti di ricorrere alla mediazione, in considerazione anche di alcune circostanze in cui quest’ultima è obbligatoria.

Non solo, il professionista in questo settore svolge un’importante funzione di consulenza anche:

  • alle società e professionisti operanti nel settore dell’edilizia
  • mediatori e agenzie immobiliari.

In specie con riferimento alle controversie relative alla responsabilità professionale e in caso di recupero delle provvigioni.

1.1. Compravendita immobiliare e avvocato immobiliarista

La principale attività rispetto alla quale potrebbe intervenire l’avvocato immobiliarista è quella di consulenza e assistenza nell’ambito della conclusione del contratto di vendita di immobile. Questa fase, come già evidenziato, è sicuramente delicata sotto molteplici punti di vista.

In diversi casi è essenziale la collaborazione di un esperto legale sia da un punto di vista di consulenza sull’affare da compiere, sia in fase di redazione dell’atto stesso.

L’avvocato immobiliarista può, infatti, consigliarti e illustrarti le conseguenze giuridiche dell’atto di compravendita. Rispetto al caso concreto possono insorgere non poche perplessità e incertezze giuridiche. Potrebbe accadere che l’immobile sia sottoposto a eventuali diritti, come quelli ipotecari, oppure oggetto di speciali vincoli, come quelli culturali e paesaggistici.

Per queste motivazioni, l’avvocato nella veste di consulente potrebbe consigliarti la conclusione di un contratto preliminare. Tale strumento serve a far sorgere l’obbligo di contrarre il contratto definitivo. Tramite suddetto strumento avrai l’opportunità di fermare un affare, una possibile vendita, tuttavia ti consentirà di continuare a valutare a vagliare l’opportunità in questione. In specie potrai delineare l’accordo conclusivo e porre attenzione sulle possibili conseguenze, con particolare riguardo all’assunzione di obblighi.

Tale contratto prevede importanti effetti anche per quanto riguarda la trascrizione. Suddetto atto fa retroagire gli effetti del definitivo alla data in questione, laddove sia concluso. Per questa motivazione devono essere rispettate alcune previsione normative. Dovrà essere debitamente trascritto presso la Conservatoria dei Registri immobiliari nella cui circoscrizione è situato l’immobile, e l’atto pubblico di compravendita (o rogito).

1.2. Contenzioso immobiliare

Uno degli ambiti classici di intervento dell’avvocato immobiliarista è quello del contenzioso immobiliare. Con tale definizione si fa riferimento a molteplici questioni di varia natura:

  • sfratti;
  • occupazioni abusive;
  • azioni possessorie e cautelari;
  • problematiche inerenti la liberazione di immobili in casi particolari come ad esempio i contratti non registrati.

Le controversie più comuni nell’ambito della tutela degli immobili, sono quelle che attengono alle azioni a tutela della proprietà e del possesso. Come esistono diversi diritti sui beni immobili, esistono altrettante azioni esercitabili in base al rapporto che il soggetto ha con il bene e alla tipologia di torto subito.

Le azioni in questioni svolgono la precipua funzione di garantirti uno strumento difensivo ove sia messo in discussione il tuo diritto sul bene immobile. Quindi, laddove fossi minacciato da soggetti che vantino pretese su bene potrai ricorrere a taluna di queste azioni.

Esse possono dividersi in tre gruppi:

Le azioni petitorie sono azioni reali, e per questo perfettamente applicabili al patrimonio immobiliare, che hanno ad oggetto il diritto su un bene e come causa petendi, ossia la motivazione in base alla quale si chiede la tutela del bene, è la lesione attuale.

L’azione che funge da paradigma delle azioni reali è quella di rivendicazione, con la quale il proprietario vuole far valere il proprio diritto, nonostante la complessità di tale procedimento, in specie con riferimento all’onere della prova rinforzato.

2. Formazione dell’avvocato immobiliarista

Come avrai potuto comprendere, l’avvocato immobiliarista si occupa di un’ampia branca del diritto civile. Il diritto immobiliare può essere, infatti, definito come una categoria virtuale del settore giuridico. Per quanto nella realtà empirica e casistica, le controversie in ambito immobiliare siano tra le più diffuse, questo settore non ha avuto un espresso riconoscimento tramite uno statuto autonomo e uniforme.

Sono molteplici le norme sia civilistiche, e in alcuni casi anche di diritto pubblico e amministrativo, che coinvolgono il settore, senza tuttavia che vi sia un testo unico a regolare la materia. Proprio per tale ragione che la formazione dell’avvocato immobiliarista è forse prevalentemente pratica, sebbene una consolidata base teorica può essere sicuramente determinante.

Nella scelta del legale che meglio soddisfa le tue esigenze dovrai allora tenere, in primo luogo, conto di suddetto contesto di riferimento. La valutazione che dovrai operare è, dunque, multidisciplinare e orientata anche all’analisi delle esperienze lavorative intraprese nel suo percorso di formazione.

2.1. Formazione teorica

La formazione teorica dell’avvocato immobiliarista sicuramente affonda le proprie radici nello studio universitario. Non di rado, a tal proposito, si tende a sottovalutare l’università di provenienza del legale a cui ci affidiamo. Invero, ad oggi, non è più una questione irrilevante.

La diversificazione dei percorsi universitari, che in particolare ha interessato anche il diritto negli ultimi anni, ha condotto alla formazione di figure professionali con competenze sicuramente divergenti. E’ invalsa, soprattutto nello scorso decennio, la tendenza a passare da un programma accademico diffuso, basato sullo studio tradizionale di ogni branca del diritto, a quello più specialistico. Molte università hanno previsto percorsi già orientati alla formazione di specifiche figure professionali.

Questo, forse, è andato a discapito di alcune categorie, proprio come quella dell’avvocato immobiliarista, che trova le basi delle proprie competenze in un approccio al diritto sicuramente più classico.

Il moltiplicarsi delle offerte formative, dal altro canto, ha consentito anche nel post laurea di scegliere materie in cui specializzarsi grazie a master e dottorati.

I master, in genere di durata annuale, prevedono lo studio non solo delle  nozioni, le conoscenze, ma anche degli strumenti pratici relative alle più rilevanti questioni del diritto civile con particolare riguardo alle questioni di più stretta attinenza. Tali percorsi formativi, inoltre, si contraddistinguono anche per tendenza ad affiancare alla formazione pratica quella teorica. E’ ormai consuetudine, infatti, che sia predisposto, al fine dell’utile conseguimento del titolo, la partecipazione a stage in aziende o presso studi legali.

Il dottorato di ricerca, invece, è un percorso di formazione che nella carriera di un avvocato può rilevarsi altrettanto utile. Esso, a differenza del master universitario, ha una durata di tre anni e si incentra soprattutto sulla formazione teorica.

2.2. Formazione pratica

Come poc’anzi affermato, la formazione sul campo per l’avvocato immobiliarista è forse fondamentale. Ad oggi la conoscenza di questo settore implica avere competenza e dimestichezza con questioni talvolta controverse e di non immediata soluzione.

Proprio per tale ragione che avere un bagaglio di esperienza può essere determinante. Sicuramente nella scelta del professionista che meglio risponde alle tue esigenze dovrai tenere in considerazione anche suddetta variante.

In primo luogo, ovviamente, per accedere all’esame di abilitazione il legale dovrà aver espletato un periodo di formazione presso uno studio legale. Già in questa prima esperienze potrà maturare competenze e soprattutto acquisire un metodo, che presumibilmente lo accompagnerà nel corso della carriera.

Oltre a questa prodromica fase formativa, dovrai sicuramente valutare il curriculum del professionista, tenendo conto anche delle collaborazioni con altri studi legali, imprese e aziende. Soprattutto le controversie, che vedono le società come parti del giudizio, offrono importanti possibilità di crescita professionale, per la complessità delle questioni che necessariamente verranno affrontate.

Uno degli elementi del curriculum dell’avvocato immobiliarista che dovrai tenere da conto, sono le collaborazioni in ambito accademico. Tali esperienze sono un fattore determinate che denota l’elevata preparazione dell’avvocato. Oltre alle pubblicazioni su riviste specializzate, circostanza che l’avvocato svolga attività di insegnamento in corsi di specializzazione, soprattutto se di rango universitario, comprova le sue conoscenze e il livello di approfondimento teorico maturato.

A tal proposito potrebbe risultare un fattore di pregio nel curriculum dell’avvocato immobiliarista aver pubblicato contenuti e articoli su riviste specializzate nel settore. Ti consigliamo, quindi, una lettura approfondita di suddetti testi, che ti consentirà di comprendere qual è l’approccio adottato dal legale.

2.3. Competenze

Le capacità richieste all’avvocato immobiliarista, invero, sono molteplici. Prima di tutto deve essere dotato di una certa competenza teorica nelle questioni che abbiamo in precedenza evidenziato. In particolare è necessario che sappa affrontarle poi in concreto in maniera trasversale ed accurata.

In specie gli viene richiesto di saper collegare istituti propriamente civilistici a previsioni o questioni amministrative, con riguardo ad esempio alla normativa che regola la pianificazione urbanistica e l’edilizia. E’, dunque, indispensabile che sia il più possibile eclettico e dotato di capacità di problem solving.

La braca del diritto in questione, inoltre, richiede importanti competenze nella scrittura e redazione di atti. Come evidenziato, egli è solitamente chiamato alla stesura dei contratti, i quali richiedono un certo grado di specificità, proprio al fine di prevenire possibile conflitti.

3. Conclusioni

Come avrai notato, la disciplina prevista in relazione alla scelta dell’avvocato immobiliarista è decisamente complessa poiché occorre valutare molti elementi.

Proprio per questo motivo, al fine di Proteggere e Difendere al meglio il tuo Patrimonio, ti consiglio di completare il Modulo di contatto che trovi in questa pagina.

Un Professionista di ObiettivoProfitto.it saprà aiutarti nel migliore dei modi.

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