Calcolo pensione netta: lordo al netto delle tasse

ArrayEleonora Truzzi - 17 Marzo 2020

Hai ricevuto una pensione molto alta? Questo fa piacere a tutti dopo una vita di duro lavoro. Però, devi sapere che quell’importo così alto, sfortunatamente, non è la pensione effettiva che ti spetta.

Proprio per questo si parla di pensione lordapensione netta.

La pensione lorda è il totale della pensione a cui hai diritto in base ai contributi che hai versato con dentro tutta una serie di variabili che, escluse, ti lasciano solamente la pensione netta, quella pulita, che ti spetta da utilizzare come meglio ritieni opportuno.

Quali sono questi elementi? Prima di tutto le tasse, composte da aliquote Irpef, addizionali regionali e comunali, poi vanno considerate le detrazioni a cui hai diritto.

Insomma, il calcolo pensione netta non è un affare da poco!

Tuttavia, sapere da quali elementi è composta ti permette di scoprire quanto ti rimane effettivamente in tasca dopo aver dato allo Stato la sua parte.

Iniziamo!

Cosa considerare nel calcolo pensione netta?

Il problema del calcolo pensione netta deriva dal fatto che la pensione è soggetta a tassazione

Tutti i mesi, l’importo a cui hai diritto sulla base dei contributi che hai versato durante gli anni lavorativi subisce una riduzione a seguito delle tasse che vengono applicate.

Peraltro, più è elevato l’importo della pensione lorda, più tasse ti verranno addebitate e più basso sarà l’importo finale della pensione netta.

La pensione è un reddito e per questo motivo confluisce anch’essa nell’imponibile assoggettato a Irpef, una delle principali tasse applicate.

Ecco tutti gli elementi che compongono la pensione lorda e che, quindi, entrano in gioco quando effettui il calcolo pensione netta:

  • Aliquote Irpef
  • Addizionali regionali
  • Addizionali comunali
  • Detrazioni d’imposta.

Quindi come si calcola la pensione netta?

È molto semplice: prima di tutto devi calcolare le aliquote Irpef, che dipendono dalla tua fascia di reddito, aggiungere le addizionali regionali e comunali che cambiano da zona a zona e, infine, togliere le detrazioni d’imposta.

Hai ottenuto questo numero? Ora sottrailo dalla pensione lorda e otterrai la pensione netta.

Ma andiamo con ordine e vediamo a quanto ammontano nella pratica tutti questi elementi che abbiamo appena citato.

Calcolo delle aliquote Irpef

Abbiamo detto che le aliquote Irpef non sono uguali per tutti, ma variano sulla base della tua fascia di reddito.

Ci teniamo a ricordare che è soggetta a questa tassazione solo la pensione previdenziale e non anche le prestazioni assistenziali.

Ad ogni scaglione di reddito, questo è il nome tecnico, viene applicata un’aliquota diversa:

  • Fino a 15.000 euro l’aliquota è del 23%;
  • Da 15.000 a 28.000 euro l’aliquota è del 27%;
  • Da 28.000 a 55.000 euro l’aliquota è del 38%;
  • Da 55.000 a 75.000 euro l’aliquota sale a 41%;
  • Oltre i 75.000 euro l’aliquota si stabilizza al 43%.

Comunque non spaventarti, se hai un reddito di 80.000 euro non viene tassato tutto in totale al 43%. Si inizia con una tassazione dei primi 15.000 euro al 23% per poi procedere con il 27%, il 38%, e così via. 

Calcolo pensione netta con addizionali regionali e comunali

Dopo aver analizzato il caso dell’aliquota Irpef, leggermente più complicato rispetto a tutti gli altri elementi che compongono la pensione lorda, si passa alle addizionali regionalicomunali.

L’importo varia in base alla Regione e al Comune in cui risiedi, non esiste un dato univoco per tutti.

Tuttavia, si tratta di una percentuale molto più bassa rispetto a quella dell’aliquota Irpef. Per fare un esempio su Milano, l’addizionale comunale è di 0,80% e quella regionale della Lombardia è dell’1,58% per i redditi da 15.000 a 28.000. Anche in questo caso si applicano degli scaglioni.

Calcolo delle detrazioni d’imposta

Prima abbiamo calcolato l’aliquota Irpef, ora invece dobbiamo calcolare le detrazioni Irpef.

Per tutti i pensionati, le cui età sono state uniformate dalla normativa del 2017, esiste la no tax area. Prima il calcolo delle detrazioni Irpef dipendeva dall’età del pensionato, mentre adesso la no tax area è stata innalzata a 8.000 euro qualunque sia l’età. Quindi il calcolo ha subito una sostanziale modifica.

Cosa significa no tax area nel calcolo pensione netta? È un limite di reddito sotto il quale non si pagano le tasse, ossia la detrazione supera l’aliquota Irpef. In sostanza è più ciò che guadagni di quello che perdi.

È stato stabilito un valore preciso. Se il reddito non supera la soglia, quindi è al di sotto di 8.000 euro, la detrazione è pari a 1.880 euro.

Nel momento in cui il reddito supera la soglia, invece, devi fare un calcolo intermedio.

Se il reddito complessivo in euro al netto dell’abitazione principale va da 8.000 a 15.000, la formula è la seguente: 

1.297 + [583 x (15.000 – reddito complessivo) / 7.000]

Diversamente, se il reddito complessivo va da oltre 15.000 a 55.000 euro, la formula subisce una modifica:

1.297 + [(15.000 – reddito complessivo) / 40.000]

Se godi di un reddito oltre i 55.000 euro non sei soggetto ad alcuna detrazione.

Proviamo il calcolo della pensione netta

Ipotizziamo che una pensione media indicativa di un dipendente pubblico si aggiri intorno ai 25.000 euro.

Nel caso di 25.000 euro lordi, l’Irpef ammonta al 23% per i primi 15.000 euro e al 27% per i restanti 10.000 euro. Cosa ne deriva? La cifra da versare in tasse ammonta a 6.150 euro, dati dai 3.450 euro tolti dai primi 15.000 euro e 2.700 tolti dai rimanenti 10.000 euro.

Poi dobbiamo calcolare le addizionali regionali e comunali. Teniamo in considerazione il caso di Milano come esempio. L’addizionale regionale della Lombardia per un reddito di 25.000 euro è dell’1,58%, ossia 395 euro. Invece, quella di Milano è 0,80%, cioè 200 euro. Totale da decurtare sono 595 euro.

Infine, ci rimane la detrazione d’imposta. Riprendiamo la formula di prima inserendo il reddito complessivo dell’esempio: 

1.297 + [(15.000 – 25.000) / 40.000]

Il risultato è 972,75 euro.

Ora concludiamo il calcolo della pensione netta:

25.000 – (6.150 + 595 – 972,75) = 19.227,75

Questo è il totale della pensione netta annua. Per sapere qual è l’importo mensile ti basta dividere questo dato per 13 e otterrai 1.479 euro.

Una considerazione che balza subito all’occhio è l’incidenza delle imposte sul reddito percepito dai pensionati. Tuttavia, con questo sistema puoi comodamente calcolare tutto quello che rimane nella tua piena disposizione. 


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