Casa ecologica: 10 requisiti per rispettare l’ambiente
Eleonora Truzzi - 14 Maggio 2020

Quando si costruisce una casa è fondamentale rispettare l’ambiente. Siamo ospiti sulla Terra e dobbiamo trattarla nel miglior modo possibile affinché ci permetta di condurre una vita di qualità.

La questione ambientale ci investe sempre più con forza a causa dei ritmi elevati di produzione e di consumo a cui la civiltà ha portato.

Per questo motivo, anche il singolo sente di dover fare qualcosa per l’ambiente e inizia proprio dalla sua quotidianità.

È nata così la casa ecologica.

Cosa si intende con questo termine?

La casa ecologica è un’abitazione che viene costruita e gestita sulla base di caratteristiche ben precise che le consentono di rispettare maggiormente l’ambiente limitando i consumi e sfruttando le materie prime naturali.

Ecco 10 caratteristiche che puoi implementare nella tua casa, o che puoi scegliere direttamente durante la costruzione, per fare un gesto verso il mondo intero.

1. Utilizzo di materiali naturali

L’utilizzo di alcuni materiali, che da sempre vengono scelti per la creazione delle case, può risultare molto nocivo per l’ambiente e per le persone che devono abitarle.

Il cambio di prospettiva per quanto riguarda i materiali utilizzati per edificare ed arredare porta molteplici benefici come un utilizzo più intelligente delle materie prime, un consumo inferiore, un isolamento eccellente ecc.

Ora si predilige utilizzare materiali di origine naturale e che abbiano un impatto ambientale molto ridotto quali bambù, legno, sughero, fibre e cere vegetali.

2. Impianto fotovoltaico

L’impianto fotovoltaico è una delle principali caratteristiche presenti sulla casa ecologica. Può essere installato al momento della creazione, oppure aggiunto in seguito, e già tante persone hanno deciso di fare questa scelta.

È costituito da pannelli fotovoltaici che catturano l’energia solare e la trasformano in energia elettrica.

Questo meccanismo è possibile perché il fotone proveniente dal sole colpisce la cella fotovoltaica in silicio, la sua energia arriva agli elettroni che poi producono energia elettrica.

Il sistema è quindi in grado di produrre energia elettrica abbassando di gran lunga il consumo di energia prodotta dalle aziende, portando benessere all’ambiente e alle finanze economiche di chi decide di installarlo.

3. Creare una casa ecologica grazie all’impianto solare termico

Lo stesso principio attraverso il quale l’impianto fotovoltaico trasforma l’energia solare in energia elettrica, viene sfruttato dall’impianto solare termico che trasforma i raggi del sole in energia termica, svolgendo la funzione che generalmente compete alla caldaia.

L’energia così prodotta viene utilizzata in due modalità: per il riscaldamento della casa e per l’acqua calda.

In questo modo è possibile sfruttare una risorsa pulita e inesauribile, risparmiando sulla spesa del gas.

casa ecologica
La casa ecologica sfrutta materie prime naturali

4. Installare una pompa di calore

Un secondo modo per riscaldare, che contribuisce alla creazione di una casa ecologica, è la scelta della pompa di calore.

Questo sistema è utile sia per riscaldare che per raffreddare l’aria durante l’estate. Il procedimento sfrutta energie come l’acqua, l’aria e la terra da cui viene assorbito il calore attraverso un sistema chiuso per poi espanderlo all’interno dell’ambiente.

Appare ovvio come, anche in questo caso, ad essere sfruttate siano delle materie prime naturali.

5. Isolamento termico

Al fine di creare una casa ecologica, quindi un immobile che sia più rispettoso dell’ambiente, non solo è importante utilizzare fonti naturali ma anche evitare eccessivi consumi.

Una casa male isolata comporta una dispersione notevole ed uno sfruttamento di risorse in eccesso per produrre più di quello di cui si avrebbe realmente bisogno.

Prendiamo ad esempio la temperatura della casa. Durante l’inverno è necessario accendere il riscaldamento per contrastare il clima rigido. Una casa con un buon isolamento termico necessita di minor produzione di calore per scaldarsi e mantenere la temperatura nel tempo.

Questo permette di risparmiare energia e, contestualmente, di limitare emissioni inquinanti.

6. Utilizzare infissi termici per una casa ecologica

Quando si parla di un isolamento pensato per evitare che la temperatura esterna intacchi quella interna, i punti deboli principali sono rappresentati da infissi e serramenti.

Per questo motivo, le aziende che li producono hanno pensato a soluzioni che garantiscano l’isolamento.

Per creare una casa ecologica è fondamentale scegliere degli infissi termici e la soluzione migliore è costituita dagli infissi in pvc, in quanto belli da vedere ed estremamente funzionali.

casa ecologica
La casa ecologica riduce i consumi e lo spreco di energia

7. Isolamento acustico

Cos’ha a che fare l’isolamento acustico con una casa ecologica?

Tantissimo, in realtà. Attraverso pareti, soffitto e pavimenti creati con materiali che consentano l’isolamento acustico, è possibile proteggere gli occupanti della casa dai rumori.

Questa particolare tipologia di isolamento permette di attenuare, o eliminare del tutto, i rumori prodotti da fonti esterne o da qualcosa che cade all’interno della casa.

L’utilizzo del legno per la costruzione di edifici, unitamente a pannelli termici ed isolanti acustici, garantisce una miglior qualità della vita all’interno della casa ed una minore dispersione di energia verso l’esterno.

8. Elettrodomestici di ultima generazione

Una casa ecologica si costruisce grazie ai materiali che la compongono, ma anche grazie all’arredo interno.

I vecchi elettrodomestici avevano una classe di efficienza energetica molto bassa, questo significa che erano caratterizzati da consumi molto elevati.

Gli ultimi elettrodomestici prodotti, invece, sono stati progettati per avere un basso consumo energetico in grado di salvaguardare meglio l’ambiente e, al contempo, di rappresentare un minor peso a carico della bolletta.

Come può apparire chiaro, questa tipologia di elettrodomestici ha un costo più elevato rispetto a quelli di classi energetiche inferiori. Tuttavia, questa spesa va considerata come un investimento sulla base di ciò che si potrà risparmiare in seguito.

9. Una casa ecologica deve possedere il recupero dell’acqua piovana

Quanta acqua utilizziamo durante la giornata? Pensa a quante volte apri il rubinetto, ti fai una doccia oppure innaffi il giardino.

L’acqua corrente è diventata un bene quasi scontato ma, dall’altro lato, non pensiamo all’importanza che ha e la sprechiamo senza porci troppi problemi. Una casa ecologica mira ad evitare questo genere di dissipazione.

Per ovviare allo spreco, è stato inventato un metodo per il recupero dell’acqua piovana al fine di riutilizzarla all’interno delle case.

L’acqua entra all’interno di un impianto per poi essere filtrata ed utilizzata per la pulizia dei pavimenti, per innaffiare il giardino o per la lavatrice.

Implementando dei sistemi di filtraggio aggiuntivi, è possibile utilizzarla anche per l’igiene personale.

10. Raccolta differenziata in casa

La raccolta differenziata è un ottimo metodo per incentivare il riciclo e salvaguardare l’ambiente.

Tantissimi comuni hanno introdotto questo servizio per la collettività, ma è possibile farlo anche di spontanea iniziativa all’interno della propria casa.

È sufficiente dedicare dei contenitori appositi per ogni tipologia di rifiuto e uno per l’umido da riutilizzare come concime.

Costruire una casa ecologica costa un investimento iniziale, più alto rispetto all’acquisto di un’abitazione che non presenta le caratteristiche appena elencate.

Tuttavia, con il tempo, questo ti aiuterà a raggiungere sia un benessere economico, dovendo sopportare meno spese aggiuntive, sia un benessere fisico.


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