Constatazione amichevole dopo l’incidente: come si fa?

ArrayEleonora Truzzi - 12 Febbraio 2020

Un incidente procura sempre molto scompiglio tra le parti interessate. Prima ci si preoccupa di controllare che tutte le persone coinvolte siano in salute e, subito dopo, ci si occupa dei danni materiali ai veicoli.

Cosa fare dopo un incidente varia molto sulla base degli elementi che caratterizzano una specifica situazione. Questo significa che va valutata la presenza di feriti, la disposizione d’animo delle altre parti coinvolte e la dinamica secondo la quale è avvenuto l’incidente.

Se questo non è stato particolarmente grave dal punto di vista della vita umana, ma ha riportato solo dei danni ai veicoli interessati e qualche graffio, un metodo pratico e veloce per risolvere la controversia è quello di compilare la constatazione amichevole.

Di cosa si tratta? Quali sono le condizioni per farla? Come si compila?

Ora risponderemo a tutti questi quesiti.

Cos’è la Constatazione Amichevole d’Incidente?

La Constatazione amichevole di incidente – Denuncia di sinistro, anche definita con l’utilizzo dell’acronimo CAI o con l’espressione modulo blu, è un modulo che ha lo scopo di raccogliere tutti i dati relativi ai mezzi coinvolti in un incidente stradale e per la rappresentazione della dinamica con la quale è avvenuto.

La compilazione di questo modulo serve per mostrare alle compagnie assicurative delle parti coinvolte come si è svolto un determinato sinistro stradale.

Dove si trova il modulo di constatazione amichevole?

Solitamente viene consegnato dalla compagnia assicurativa dove hai stipulato l’assicurazione del tuo mezzo di trasporto.

In alternativa, se hai perso i moduli che ti sono stati consegnati dalla compagnia, ne puoi stampare di nuovi da Internet o acquistarlo in cartoleria.

Nel momento in cui ricevi i moduli dalla tua compagnia assicurativa, ti consigliamo di conservarli direttamente sul mezzo di trasporto. Non puoi mai sapere quando risulteranno utili.

A cosa serve la constatazione amichevole?

Il modulo della constatazione amichevole serve proprio per denunciare l’avvenuto sinistro e per consegnare alle compagnie assicurative uno schema dettagliato di ciò che è successo.

Avere questa fonte permette di velocizzare le pratiche di risarcimento, oltre che per stabilire di chi è la colpa e in quale misura.

Va consegnato alla propria compagnia entro 3 giorni dall’incidente affinché quest’ultima possa pagare i danni il prima possibile.

Quali sono i requisiti per compilare il modulo?

Una condizione molto importante che devi sempre tenere a mente quando si parla di constatazione amichevole è il fatto che questa può essere compilata solamente nel caso in cui i veicoli coinvolti nel sinistro siano due.

Se sono interessati più veicoli, la constatazione amichevole non è fattibile.

Il secondo requisito necessario è il fatto che entrambe le parti coinvolte siano interessate a risolvere pacificamente il danno. D’altronde, dovresti già averlo intuito dal nome del documento, è stato chiamato amichevole proprio per questo motivo.

Se non c’è accordo, si può comunque compilare la constatazione amichevole per farlo valere come documento in caso di denuncia di sinistro.

Com’è fatto il modulo della costatazione amichevole?

constatazione amichevole
Modulo per la constatazione amichevole.

Lo riconosci subito perché ha una stampa del tutto particolare. Prima di tutto, è importante dire che quello consegnato dalla compagnia assicurativa è un modulo composto da quattro fogli

Ricorda che tu devi compilare solamente il primo, quello bianco, mentre le altre sono delle copie in carta carbone da lasciare agli interessati.

La sua forma peculiare è dovuta dal fatto che è diviso in due colonne, speculari, ma con due colori diversi. La parte di destra è gialla, mentre la parte di sinistra è azzurra. Questa scelta è stata fatta per identificare a colpo d’occhio e distinguere le caratteristiche relative all’uno e all’altro veicolo.

In mezzo è posta una colonna con diverse possibilità tra cui scegliere per definire le circostanze dell’incidente. Dovrai segnare con una X solamente quelle che descrivono bene la situazione, lasciando perdere tutte le altre.

Verso il fondo c’è poi un rettangolo bianco dove dovrai disegnare, in modo abbastanza schematico, la dinamica dell’incidente con la carreggiata, il senso di marcia, eventuali stop o semafori e la posizione delle due auto.

Infine, proprio sulla base del foglio, è previsto lo spazio per le due firme dei soggetti coinvolti nel sinistro stradale.

Questa è la forma della constatazione amichevole, ora vediamo come si compila in ogni sua parte.

Come si compila la constatazione amichevole?

Il modulo di constatazione amichevole è diviso in sezioni. Questo rende molto più semplice a noi spiegarti per filo e per segno cosa devi inserire in ogni spazio. Tuttavia, non devi preoccuparti, il modulo è redatto in modo abbastanza chiaro e a fianco di ogni spazio c’è indicato esattamente il dato da inserire.

Informazioni generali

La prima striscia, quella sopra alle colonne relative ai veicoli, è costituita da dati molto generali:

  • Punto 1 – Data incidente: la data e l’ora a cui è avvenuto l’incidente;
  • Punto 2 – Luogo: con comune, provincia, via e numero: l’indirizzo del luogo in cui è avvenuto il sinistro;
  • Punto 3 – Feriti: barrare la casella SI o NO in base ai feriti;
  • Punto 4 – Danni materiali: indica con una X sulla casella quali veicoli hanno subito danni e se ce ne sono stati anche a oggetti diversi come, ad esempio, recinzioni o cancelli;
  • Punto 5 – Testimoni: i nomi, cognomi, gli indirizzi e i numeri di telefono di tutte quelle persone che sono pronte a testimoniare di aver visto l’incidente e la dinamica, va anche indicato se questi testimoni sono passeggeri di uno dei due veicoli.

Informazioni sui veicoli

Poi si passa alle sezioni relative ai veicoli. Vedrai numeri uguali per le due colonne Veicolo A/Veicolo B :

  • Punto 6 – Contraente/assicurato: vanno indicati i dati corretti del contraente della polizza e vanno prelevati dal certificato di assicurazione con tutto ciò che identifica la persona, il codice fiscale e l’indirizzo di casa;
  • Punto 7 – Veicolo: specificare che veicolo è stato coinvolto, per esempio auto, moto, rimorchio, con numero di targa o telaio e l’immatricolazione;
  • Punto 8 – Compagnia d’assicurazione: dal certificato di assicurazione vanno copiati tutti i dati sulla compagnia con il nome, il numero della polizza o la carta verde e i recapiti, indicare anche che tipologia di danni copre;
  • Punto 9 – Conducente: la persona che stava guidando il veicolo al momento del sinistro che potrebbe non coincidere con l’intestatario della polizza, indicando anche patente e validità;
  • Punto 10 – Indicare con una freccia il punto d’urto iniziale del veicolo A/B: fai una freccina per indicare chi ha tamponato e chi è stato la vittima;
  • Punto 11 – Danni visibili al veicolo A/B: i danni più evidenti che riesci a valutare sul momento. 

Informazioni sulle circostanze

Poi si passa alla dinamica vera e propria:

  • Punto 12 – Circostanze dell’incidente: ne abbiamo già parlato prima, devi mettere una croce soltanto nelle caselle utili alla descrizione;
  • Punto 13 – Grafico dell’incidente al momento dell’urto: il disegno della situazione;
  • Punto 14 – Osservazioni: informazioni in più che ogni conducente può fornire;
  • Punto 15 – Firma dei conducenti: le firme di entrambi.

Nel Modulo Altre Informazioniva indicato se c’è stato l’intervento di forze dell’ordine e di che tipologia, per esempio se Carabinieri o Polizia.


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