Criptovalute: cosa sono e come investire

Iolanda PiccirilloIolanda Piccirillo - 24 Marzo 2020

Le criptovalute, sono asset digitali creati con lo scopo di realizzare un nuovo e più sicuro metodo di pagamento online per le transazioni eseguite sul canale delle vendite su store virtuali.

In seguito, sono diventati anche asset di scambio per le operazioni di trading online, riscuotendo un discreto successo tra i trader per le caratteristiche di questi beni e i vari vantaggi che si possono ottenere nell’investire su un broker che li presenta nella sua offerta.

Cosa sono le criptovalute e dove sono utilizzate?

Ti starai chiedendo cosa sono le criptovalute? Iniziamo dalle loro origini nel lontano 2009, con l’avvio del Bitcoin per velocizzare gli attuali sistemi di pagamento accettati in rete. E di come ad oggi, tali criptovalute, siano accettate anche da molti negozi fisici.

Esse sono molto utilizzate, anche per attività di social lending, per finanziare un investimento con la partecipazione collettiva di più utenti e utilizzando come valuta di scambio le principali criptovalute. Inoltre, queste possono essere oggetto di attività di trading online, avvalendosi di strumenti noti come CFD (contratti per differenza) per ottenere dei piccoli profitti.

Come investire con gli asset digitali e che differenza c’è rispetto al puro acquisto?

Investire o acquistare le criptovalute, sono due operazioni completamente differenti e conoscerle, è un buon punto di partenza per scegliere come utilizzarle. Con una operazione di investimento, ci si avvale dei cosiddetti contratti per differenza (CFD) e non si acquista materialmente la criptovaluta.

Ciò che ha rilevanza in questo caso, è di ottenere dei profitti, investendo solo sull’andamento del prezzo dell’asset digitale, positivo o negativo. V’è da fare attenzione, in particolare, alla alta volatilità di questi asset e del vantaggio di poter conseguire un guadagno online, valutando graficamente le varie variazioni di prezzo nel breve termine e utilizzando comunque capitali non troppo elevati.

Viceversa, con l’operazione di compravendita di una criptovaluta, si possiede materialmente tale asset e ovviamente si ha tutto l’interesse, affinchè il valore sia sempre alto e non subisca alcuna perdita.

E’ inoltre da conoscere il concetto di Exchange ovvero dell’operatore che permette di acquistare o vendere criptovalute. Quest’ultimo, è una specie di intermediario e che in cambio di commissioni, permette di acquistare o vendere diverse criptovalute in un portafoglio digitale creato appositamente.

Compresa questa differenza, è facile intuire come le operazioni di trading presentino dei maggiori vantaggi rispetto al puro acquisto e per ottenere dei piccoli profitti senza possedere materialmente nessuna criptovaluta.

Le caratteristiche più apprezzate per investire in questo settore

Interessante, l’evoluzione che nel tempo le criptovalute hanno raggiunto e che ad oggi, ne permettono di considerare enormi vantaggi anche per operazioni di trading.

Nel 2009, ad esempio, vi è l’esordio della prima criptovaluta, il Bitcoin. Ed è sorprendente notare come da valori di pochi dollari, si sia arrivati ad una quotazione che nei primi mesi del 2020, è oltre i 9000 dollari. Anche altre criptovalute, hanno avuto la medesima sorte e con quotazioni, tra le più interessanti per investire in questo settore.

L’Ethereum, spesso utilizzata come alternativa al Bitcoin e nata nel 2015, invece, è arrivata a toccare quotazioni anche di 250 dollari, seguita dal litecoin, con valori oltre i 70 dollari.

Ma quali sono le caratteristiche più apprezzate nelle criptovalute per investirvi? Innanzitutto, la loro provenienza da un sistema monetario decentralizzato. Tale settore, infatti, non è soggetto ad influenze di variazioni del prezzo a seguito di particolari eventi macro, come invece può accadere in un più classico scambio sul mercato forex.

Si tratta, di asset internazionali e che sono validi in ogni paese in cui sono negoziati senza alcun riferimento alla specifica emissione in uno stato piuttosto che in un altro.

Ne notiamo, un funzionamento differente rispetto al mercato del forex e la possibilità di concentrare delle analisi soprattutto sul lato grafico per intuirne nuove variazioni di prezzo.

Come investire sulle criptovalute

Per investire sulle criptovalute, è necessario richiedere l’apertura di un nuovo conto di trading ad un broker regolamentato e accedere alla sua piattaforma di trading. Al suo interno, potranno poi essere selezionati i vari asset digitali sui quali investire.

Quali scegliere? Il Bitcoin è tra le più conosciute e ad oggi, è anche tra le più negoziate con i contratti per differenza. Seguono l’Ethereum e il Litecoin, laddove si vogliano valutare delle alternative di investimento al citato Bitcoin, con un buon livello di negoziazione.

Per altre criptovalute come Ripple, Monero, Dash e Zcash, è invece conveniente valutare caso per caso. In particolare, osservare le loro dinamiche di prezzo nel breve periodo e aprire il relativo ordine inserendo la propria decisione tra un probabile aumento o calo del valore, mantenendosi non troppo lontani dai valori registrati nelle sessioni passate.

Importante, indipendentemente dalla criptovaluta scelta, di acquisire una buona padronanza sulle analisi grafiche. Essendo un settore molto volatile, infatti, non è opportuno investire su intervalli temporali troppo alti.

Perché? Per la possibilità che il prezzo possa variare molto velocemente e portare ad una perdita notevole rispetto alle previsioni condotte. Ecco perché è utile, partire con una adeguata formazione su come condurre le analisi nel breve termine. Fare, inoltre, tanta pratica su un conto demo per valutare le proprie capacità di ottenere un buon profitto, con un capitale del tutto virtuale.

Un esempio pratico di come investire sugli asset digitali

Un esempio pratico, può aiutarti a capire più nel dettaglio come investire sulle criptovalute. Partiamo dalla scelta della valuta digitale ad oggi tra le più conosciute e negoziate come il Bitcoin. Dopo aver aperto il conto di trading sul broker, selezioniamo dalla piattaforma l’asset e ne osserviamo le sue variazioni grafiche.

Un intervallo temporale di mezz’ora o di una ora, è ottimo per un buon confronto grafico. Ipotizziamo che ad oggi il Bitcoin sia quotato su valori di 9500 dollari e che nella ultima ora il suo prezzo si sia mantenuto su valori stabili di poco superiori a tale cifra.

E’ quindi il caso di valutare un investimento su un ulteriore aumento di prezzo e aprire l’ordine relativo in piattaforma. Se invece notiamo repentini cali nell’arco di poche ore, allora potrebbe essere utile confermare una previsione al ribasso sul prezzo del Bitcoin.

Importantissimo, infine, è investire un capitale comunque minimo per ottenere un buon profitto ed evitare di accumulare eccessive perdite in un settore comunque abbastanza volatile.


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