Finanziamenti a fondo perduto: incentivi per i giovani

Spesso si dice che il lavoro giovanile in Italia non viene incentivato. Lasciando perdere le diverse voci di corridoio, vogliamo affrontare un argomento che racconta tutta un’altra storia, quella dei finanziamenti a fondo perduto.

Questa particolare tipologia di finanziamento è stata ideata in particolar modo per aiutare i giovani che hanno idee innovative ma che necessitano di fondi per iniziare la loro attività.

Chi è appena uscito dall’università, oppure chi vuole sfruttare le nuove tecnologie digitali per creare servizi innovativi, è giusto che riceva l’aiuto di cui ha bisogno.

Per poter accedere sono necessari alcuni requisiti che vedremo nel corso della trattazione.

Ora scopriamo subito di cosa si tratta.

Cosa sono i finanziamenti a fondo perduto?

finanziamenti a fondo perduto
Chi ha delle idee innovative può scegliere i finanziamenti a fondo perduto

I finanziamenti a fondo perduto si sostanziano in agevolazioni e incentivi corrisposti a giovani imprenditori che hanno intenzione di avviare una nuova impresa oppure che desiderano migliorarne una già esistente.

Questi finanziamenti hanno però una particolarità e la suggerisce il nome stesso.

Sono a fondo perduto.

Il soggetto che gli riceve, di conseguenza, non è obbligato a restituire il capitale di cui ha usufruito e non è nemmeno tenuto a versare degli interessi sullo stesso.

Sono quindi un ottimo strumento per chi si trova alle prime armi ma sa di avere in mano un’idea vincente.

Come mai la legge di bilancio 2019 ha previsto questa possibilità?

Lo scopo è quello di incentivare l’autoimpiego e lo sviluppo economico generale del Paese dando più opportunità, soprattutto ai giovani, di creare nuove imprese.

Chi sono i beneficiari?

Abbiamo già sottolineato il fatto che sono stati creati per incentivare il lavoro giovanile.

I primi interessati sono quindi i ragazzi fino ai 35 anni di età. Tuttavia, è stata riservata una particolare attenzione anche ad altre figure.

La prima che viene in considerazione è quella della donna.

Da tempo si cerca di combattere la disparità tra uomo e donna sui luoghi di lavoro. Questa manovra è quindi arrivata ad offrire pari opportunità anche alle donne.

La nuova legge sull’imprenditoria femminile ha consentito la nascita di tantissime imprese create e gestite interamente dalle donne, le quali consentono al Paese di diversificare molto l’offerta imprenditoriale.

Incentivi molto interessanti sono riservati anche a start-up, ossia nuove imprese caratterizzate da determinati requisiti che hanno un grande bisogno di un investimento iniziale per avviarsi.

In particolare, vengono molto incentivate le start-up innovative che offrono servizi altamente legati alle nuove tecnologie.

La legge di bilancio prevede anche qualche incentivo per i disoccupati che intendano anch’essi avviare una nuova attività imprenditoriale.

Come si ottengono i prestiti a fondo perduto

finanziamenti a fondo perduto
Per ottenere i finanziamenti a fondo perduto va presentata una domanda di risposta a bandi pubblici

I finanziamenti a fondo perduto vengono erogati dagli enti pubblici sia statali che regionali, a livello nazionale ed europeo.

Come fare per trovare gli incentivi?

Per far conoscere la loro volontà di aiutare le nuove imprese, gli enti pubblicano dei bandi.

Per poter accedere è quindi necessario, prima di tutto, rientrare nei requisiti richiesti dal bando.

Successivamente si dovrà presentare la domanda per poter valutare la propria idoneità, inserendo anche un piano specifico di ciò che si vuole realizzare.

Fondamentale è quindi sapere bene in quale categoria si è inquadrati e quale, tra i finanziamenti a fondo perduto, sarebbe il migliore.

In generale, ci sono dei requisiti che vengono sempre richiesti nei bandi per accedere ai finanziamenti a fondo perduto.

In primis, viene dato rilievo al titolo di studio o alle competenze di cui il candidato è in possesso e che siano pertinenti all’impresa.

Un altro requisito è l’appartenenza a qualche zona geografica particolare. Soprattutto i bandi regionali, promossi appunto a livello di regioni, richiedono l’appartenenza ad un determinato territorio.

Infine, i bandi possono richiedere un business plan o comunque un piano strategico per attestare la solidità dell’idea per cui si richiede il finanziamento.

Insieme a questo, vengono poi richiesti gli obiettivi che si intende raggiungere e un valore di riferimento riguardo alle spese.

I bandi possono essere di tantissimi tipi. Generalmente presentano una scadenza, quindi devi mantenerti sempre informato se hai intenzione di richiedere un finanziamento a fondo perduto.

In aggiunta a questo, oltre alla divisione territoriale, spesso presentano anche una divisione per settore di attività o intervento che l’ente intende promuovere.

Le tipologie sono davvero tante e si adattano a molte esigenze della nuova imprenditoria.

Particolarità dei finanziamenti a fondo perduto

finanziamenti a fondo perduto
Nuovi finanziamenti a fondo perduto per l’imprenditoria femminile

Quelli appena illustrati sono i requisiti che generalmente si ritrovano come costante in tutti i bandi. Tuttavia, di volta in volta potrebbero essere richiesti requisiti aggiuntivi sulla base dell’oggetto del bando.

Servono altri particolari requisiti per poter usufruire dei finanziamenti?

Viene generalmente richiesto un periodo minimo di svolgimento dell’attività di cinque anni la quale, per questo lasso di tempo, deve mantenere sempre presenti i requisiti iniziali per i quali è stato concesso il finanziamento.

In Italia, i fondi nazionali sono gestiti dall’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo dell’impresa (INVITALIA).

L’obiettivo che si è prefissata l’agenzia, scelta dal Governo per valorizzare il Paese, è proprio quello di dare nuovo impulso alla crescita economica dell’Italia.

Sul loro sito è infatti possibile trovare tante informazioni relative ai finanziamenti a fondo perduto così come tante novità sull’argomento.

Ad oggi ha finanziato più di 900 start-up innovative e la strada è ancora lunga.

L’importo che poi viene corrisposto nella pratica, si modella sulla base delle spese che sono considerate necessarie ed appropriate per l’attività in oggetto.

Le spese prese in considerazione possono essere quelle di marketing, di negozi online, di acquisto dei beni iniziali ecc.

Per rispondere ad un mondo del lavoro che sembra sempre più in subbuglio, l’Italia sta cercando di attivarsi al meglio delle sue possibilità per dare un nuovo impulso all’economia, cercare di essere al passo con i Paesi dotati di maggiori innovazioni soprattutto a livello tecnologico e dare una speranza ai giovani che si affacciano sul mondo del lavoro.

Per questo ha deciso di premiare le idee migliori che possano portare valore al Paese, nonché al futuro dei giovani che hanno il coraggio di impegnarsi ogni giorno in nuove sfide.

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