Immobile in affitto: pro e contro per le parti

Un immobile in affitto può essere un’ottima scelta sia dal punto di vista del locatore, ossia il proprietario dell’immobile che decide di affittarlo, sia dal punto di vista dell’affittuario, ossia l’inquilino.

Tuttavia, scegliere di affittare una casa o decidere di abitare in affitto, oltre ai lati positivi, porta con sé anche degli svantaggi che è bene valutare. Per questo motivo, è importante capire da che parte pende l’ago della bilancia quando si parla di immobile in affitto.

Immobile in affitto: pro e contro per il locatore

immobile in affitto
Affittare un immobile è molto vantaggioso ma si devono considerare anche gli oneri

Affittare un immobile, soprattutto per lunghi periodi di tempo, può rivelarsi una soluzione molto profittevole nel caso in cui si disponga già della proprietà.

Un po’ meno lo è acquistare un immobile con il preciso scopo di affittarlo perché i canoni potrebbero non andare a coprire del tutto l’investimento iniziale.

Ponendo il caso che tu abbia a disposizione una casa vuota e decida di affittarla, vediamo quali sono i pro e i contro.

Vantaggi per il locatore

I vantaggi di un affitto a lungo termine balzano subito all’occhio.

Rendita passiva

Un immobile in affitto costituisce una rendita passiva.

Significa che è necessario fare un investimento iniziale per presentare la casa in buone condizioni, dopodiché ci si limita semplicemente a riscuotere il canone versato ogni mese dall’affittuario.

L’affitto costituisce un’entrata fissa ogni mese che può andarsi a sommare alle entrate derivanti da un altro lavoro, garantendo così una maggiore stabilità al locatore.

Arredo libero

Nel momento in cui si decide di mettere un immobile in affitto lo si può proporre sia arredato, se ne sei già in possesso, sia senza arredo.

Non è inusuale, per chi si trasferisce per lunghi periodi di tempo in una casa o in un appartamento, procurarsi l’arredo necessario al vivere comune o traslocarlo dalla precedente sistemazione.

Questo ti solleva dal doverti preoccupare di acquistare per intero l’arredo dell’immobile salvo il fatto, ovviamente, che qualcosa sia mal funzionante o di vecchia data.

In questo caso devi farti carico tu di risolvere la problematica prima che arrivi il nuovo inquilino.

Stabilità temporale

Con un immobile in affitto a lungo termine non devi preoccuparti di cercare costantemente nuovi affittuari.

Di norma, quando decidi di siglare il contratto, sei già a conoscenza del periodo temporale di permanenza dell’inquilino.

Inoltre, questa stabilità sgrava da continue pratiche burocratiche presenti, diversamente, quando si succedono molto velocemente gli affittuari.

Caparra consistente

Un immobile in affitto per un lungo periodo di tempo ti mette nella condizione di poter chiedere una caparra di una certa entità per avviare il rapporto contrattuale.

Grazie a questa caparra puoi diminuire le tue preoccupazioni circa l’affitto e restituirla, in un secondo momento, all’affittuario.

Svantaggi per il locatore

Per il proprietario di un immobile vuoto, affittarlo può portare gli innumerevoli benefici che abbiamo appena visto. Tuttavia, vanno considerati anche gli adempimenti e le problematiche che possono sorgere.

Trovare la persona giusta

Quando si decide di porre un immobile in affitto, anche per lunghi periodi di tempo, è fondamentale riuscire a trovare l’inquilino o gli inquilini giusti.

Cosa significa questo?

Affidare il proprio immobile a persone responsabili che non causino danni, che non disturbino la quiete della zona e che siano in grado di pagare i canoni con regolarità.

Questo è il problema principale in cui incorrono tutti i locatori.

Ispezioni saltuarie

L’affitto a lungo termine non ti permette di controllare con regolarità lo stato dell’immobile perché sempre occupato dagli inquilini, diversamente da quanto succede con affitti brevi, per esempio, di case vacanza.

Per poter ispezionare l’immobile in affitto, e controllare che sia tutto a posto, devi accordarti con l’affittuario in anticipo e questo riduce le possibilità di tenere monitorata la situazione.

Immobile in affitto: pro e contro per l’affittuario

immobile in affitto
Abitare in un immobile in affitto porta con sé notevoli vantaggi

Diversamente, potresti trovarti nella posizione dell’affittuario, ossia di colui che sta cercando un immobile in cui trasferirsi in affitto.

Anche in questo caso esistono sia vantaggi che svantaggi, vediamoli subito!

Vantaggi per l’affittuario

Affittare una casa o un appartamento, rispetto al doverlo comprare, porta con sé dei vantaggi che hanno un gran peso nella decisione.

Basso capitale iniziale

Il primo vantaggio è sicuramente quello di dover disporre di un capitale iniziale molto più basso di quello che ti servirebbe per acquistare direttamente l’immobile.

Il locatore può anche chiederti diverse rate di anticipo ma, nonostante ciò, la cifra necessaria per entrare in un immobile in affitto è sopportabile.

Flessibilità

Rispetto all’acquisto di un immobile, l’affitto pone in una condizione di assoluta flessibilità nel senso che non rappresenta una scelta definitiva.

Questo è probabilmente il più grande vantaggio che caratterizza l’immobile in affitto perché, qualsiasi cosa succeda all’interno della vita dell’affittuario, è possibile prendere decisioni senza preoccuparsi di un vincolo a vita.

Spesa fissa

Il canone dell’affitto viene stabilito a priori e questo è molto importante per calibrare le proprie possibilità economiche senza la paura di incorrere in spese impreviste.

Questo è l’unico onere economico a carico dell’affittuario perché tutte le altre spese vengono pagate dal locatore, compreso l’imu, ossia la tassa sulla seconda casa.

Svantaggi per l’affittuario

Scegliere di abitare in un immobile in affitto comporta, sfortunatamente, anche dei lati negativi che devono essere presi in considerazione nel momento in cui si sceglie di affrontare questa decisione.

Ristrutturazioni vincolate

Nel caso in cui l’immobile in affitto necessiti delle ristrutturazioni, per poter effettuare cambiamenti sostanziali e permanenti è sempre necessario chiedere l’autorizzazione al locatore.

Può essere un punto negativo perché spesso il proprietario non ritiene fondamentali i cambiamenti proposti oppure potrebbe passare molto tempo prima che dia una risposta definitiva.

Investimento nell’immobile

Nel momento in cui si vuole apportare personalmente qualche miglioria all’immobile in affitto investendo i propri risparmi, è fondamentale ricordare che la spesa effettuata rimane chiaramente vincolata all’immobile.

Nel caso in cui, poco tempo dopo, si decida di concludere il contratto di affitto, quell’investimento fatto per i miglioramenti deve essere considerato perso perché inevitabilmente legato alla casa stessa.

Proprietà altrui

Nel momento in cui si entra in un immobile in affitto, la proprietà di questo rimane sempre e comunque al locatore.

L’unica possibilità che si ha per subentrare in questa posizione è quella di stipulare un contratto di affitto con riscatto.

Come puoi vedere, quando si parla di immobile in affitto, sono presenti tantissime variabili sia positive sia negative che vanno prese in considerazione da entrambe le parti.

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Tags articolo:immobili affari affitto casa

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