Come diventare pilota di linea: costi e procedura

ArrayFederica Marcucci - 3 Dicembre 2019

pilota di linea

Vi piace volare e vorreste che questa vostra passione diventasse la professione della vostra vita? Diventare un pilota di linea non è un sogno impossibile, ma anzi può diventare realtà con il giusto impegno e intraprendendo la strada giusta. 

Il pilota di linea è infatti un mestiere affascinante, perfetto per chi ama viaggiare e desidera mettere questa sua passione al servizio di tutti coloro che – per piacere o per lavoro, volano ogni giorno su un aereo. 

Se siete decisi a intraprendere questo percorso è bene informarsi sin da subito su cosa fare, cosa studiare ma anche quali sono i costi da sostenere per visite mediche ed esami. 

Al giorno d’oggi c’è lavoro per i piloti di linea?

Sebbene siano passati più di 10 anni dall’esplosione della crisi economica che ha investito gran parte del mondo occidentale, solo oggi gli economisti iniziano a parlare timidamente di ripresa dalla recessione. 

In questo senso chi intende lavorare nel settore dell’aviazione civile sarà felice di sapere che questo ambito è in fortissima ripresa, grazie anche al grande successo delle compagnie aeree low cost. Stando a un recente rapporto stilato da Boeing, nei prossimi due anni potranno esserci addirittura ben 44.040 nuove assunzioni. Un dato straordinario e che sicuramente spronerà tutti i giovani che intendono specializzarsi in questo settore.

Quante figure di piloti esistono?

I piloti di linea rappresentano solo una fetta del settore dell’aviazione. Ci sono infatti altre figure professionali con specializzazioni diverse, tra questi: 

  • Piloti dell’Aeronautica Militare;
  • Piloti privati;
  • Piloti commerciali;
  • Piloti di velivolo leggero.
pilota di linea

Cosa fare per intraprendere la carriera del pilota di linea

Diventare un pilota di linea è un iter lungo. Il mestiere porta con sé tante responsabilità, dunque è necessario che un pilota sia ben formato prima di poter guidare un mezzo adibito al trasporto di civili

Per questo motivo, prima ancora di ottenere la licenza da pilota di linea è obbligatorio conseguire quella da pilota privato. Solo successivamente il candidato potrà conseguire la specializzazione. 

I passi da seguire per la prima licenza: PPL

Prima di poter fare richiesta per poter diventare pilota privato, è necessario accertarsi che le proprie condizioni psico-fisiche siano idonee. In questo senso il candidato è obbligato a effettuare una visita medica presso i centri di medicina legale dell’Aeronautica Militare o l’ambulatorio della Sanità Marittima del Ministero della Salute.

Oltre alla visita medica il candidato dovrà sostenere un test che verte su argomenti di matematica, fisica e inglese. È obbligatorio essere in possesso della licenza superiore

Una volta ottenuta l’idoneità il candidato potrà iscriversi a una delle scuole di volo approvate dall’Enac (ce ne sono tante su tutto il territorio nazionale), così da ottenere la licenza di pilota privato la PPL. 

Lo svolgimento del corso

Il corso per ottenere la PPL prevede:

  • Un corso teorico;
  • Parte pratica su un simulatore di volo;
  • 47 ore di volo pratico (37 in doppio comando con istruttore e 10 in solitaria);

Alla fine della parte dedicata alla formazione, il candidato dovrà sostenere un esame presso l’Enac. Se l’esame avrà esito positivo il pilota sarà abilitato a portare mezzi con passeggeri non paganti.

Il costo per il conseguimento della PPL è di circa 10mila €.

I passi da seguire per la seconda licenza: CPL

La strada per diventare piloti di linea è lunga. La prima licenza infatti è solo il primo di tre step obbligatori. Il secondo è rappresentato dalla CPL (Commercial Pilot Licence) che abilita il pilota a lavorare su aeromobili e a diventare a sua volta istruttore.

Per poter conseguire questa licenza sono necessarie almeno 150 ore di volo come pilota comandante accompagnati a un training. Solo in questo modo sarà possibile affrontare l’esame. 

Il costo per ottenere questa licenza si aggira attorno ai 35mila €.

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I passi da seguire per la terza e ultima licenza: ATPL

L’ATPL è il brevetto che abilita i piloti di linea al trasporto di civili; solo in questo modo i piloti possono dunque essere assunti dalle compagnie aeree. Conseguire quest’ultima licenza è decisamente più complesso, in quanto il candidato deve dimostrare non solo una padronanza completa del mezzo ma deve coniugare le proprie competenze pratiche ad altre di tipo teorico. 

Non a caso l’esame è strutturato in più parti che alternano infatti pratica e teoria. Ecco come si struttura l’ATPL:

  • Idoneità teorica di primo livello (Frozen ATPL);
  • Idoneità teorica completa (Full ATPL);
  • 1500 ore di volo totali.

Conseguire l’ATPL è molto costoso, circa 100mila €.

Questo tipo di formazione è quello richiesto per ottenere la licenza che, in ogni caso, abilita il pilota a lavorare nei voli di linea. Tuttavia in base alle compagnie possono essere richieste anche altre specializzazioni più particolari. 

In questo caso spetterà al singolo professionista come specializzarsi. Ad esempio se si vogliono pilotare aerei con passeggeri paganti per escursioni in montagna sarà necessario ottenere un brevetto apposito. Lo stesso se ad esempio si vuole diventare piloti acrobatici o istruttori. 

A seconda del caso ogni compagnia aerea ha le proprie politiche in merito, dunque la scelta finale potrebbe variare sensibilmente.

I pro e i contro della professione

Come abbiamo già visto intraprendere questo tipo di professione ha moltissimi lati positivi. Primo tra tutti permette al pilota di formarsi costantemente e di non fermarsi mai, un vero e proprio sogno per chi ama questo mondo. 

Tuttavia i costi necessari per intraprendere questo percorso formativo possono risultare proibitivi ai più, anche se ovviamente il tutto andrebbe valutato come un investimento a lungo termine. 

Un altro “contro” può essere rappresentato dal fatto che l’iter formativo obbligatorio può risultare lungo, cavilloso e complesso. In questo senso è sicuramente molto importante per l’aspirante pilota selezionare una scuola approvata dall’Enac che abbia feedback più che positivi. 

In conclusione

Sicuramente investire cifre così importanti al giorno d’oggi non è sempre facile, ma le stime di cui parla Boeing sono molto rassicuranti. Per quanto elitario il settore dell’aeronatica civile potrebbe rappresentare una bella realtà a livello internazionale in cui giovani appassionati riescono a far carriera anche alla soglia dei 30 anni.