Concorso in magistratura: come prepararsi al meglio

ArrayEleonora Truzzi - 23 Settembre 2019

concorso di magistratura

Il concorso di magistratura è la prova più prestigiosa che un laureato in giurisprudenza possa pensare di affrontare.

Richiede anni di preparazione, dedizione e impegno, ma ripaga con l’accesso ad una delle professioni più affascinanti e stimolanti che esistano.

L’iter è abbastanza lungo ma, ancora di più, lo è la preparazione.

Iscriversi al concorso di magistratura significa concentrarsi appieno sullo studio, data la grande quantità di materie che vengono richieste, e affinare il più possibile le proprie doti di scrittura.

Scopriamo subito come si svolge il procedimento di preparazione al concorso di magistratura.

Come avviene l’ammissione al concorso di magistratura?

Per poter essere ammessi al concorso di magistratura si deve necessariamente essere in possesso di alcuni requisiti.

Prima di tutto, possono accede al corso i laureati in giurisprudenza che abbiano seguito un corso di durata non inferiore ai quattro anni e che, dopo la laurea, abbiamo svolto 18 mesi di tirocinio presso un tribunale giudiziario.

Oppure, in alternativa a questo, si può scegliere di frequentare una scuola di specializzazione.

Possono altresì iscriversi al concorso di magistratura i magistrati amministrativi e contabili, i procuratori dello Stato, i professori universitari di materie giuridiche, i dipendenti dello Stato che ricoprano una delle cariche appartenenti alla categoria C e gli avvocati abilitati alla professione forense.

Come scegliere la scuola per prepararsi al concorso di magistratura?

Oltre agli adempimenti richiesti obbligatoriamente per l’ammissione è consigliabile, ma non imprescindibile, la partecipazione ad un corso privato per affinare la propria tecnica di redazione dei temi.

In ogni parte d’Italia, in base alla propria area di residenza, è possibile trovare dei corsi che preparino in questo senso.

I prezzi non sono economici però possono fare la differenza nel momento in cui poi si dovrà sostenere l’esame.

Per la scelta della scuola si devono valutare i diversi argomenti che vengono trattati all’interno del corso, la quantità di lezioni frontali che prevede, la regolare assegnazione di temi per allenare le proprie abilità e gli eventuali testi che vengono forniti per rendere più completo lo studio delle diverse materie.

Ti segnaliamo di seguito qualche scuola che puoi contattare per svolgere al meglio la tua preparazione.

A Bologna ti segnaliamo la Scuola Zincani. A Milano puoi scegliere tra il corso Fratini, il Caringella o il Giovagnoli. A Roma e Napoli puoi valutare il corso Galli.

Effettuando una ricerca su Internet puoi trovare il corso più adatto alle tue esigenze considerando la zona d’Italia in cui risiedi.

Come affrontare lo studio?

Lo studio è la parte più complessa. Dopo aver terminato la scuola o il tirocinio, quando esce il bando puoi iscriverti.

Generalmente viene pubblicato 6 mesi prima rispetto alla prova scritta quindi, in questi sei mesi, dovrai concentrarti solo ed esclusivamente sullo studio.

Ti consigliamo di affrontare un volume alla volta per poi ripassarli tutti contemporaneamente nella fase finale e fissare i collegamenti tra le materie.

Per la preparazione al concorso di magistratura vengono venduti appositi testi che puoi utilizzare per integrare lo studio.

Un consiglio è quello di approfondire una stessa materia su più volumi, così da avere una panoramica completa per sviscerare ogni aspetto dell’argomento.

Concentrati in particolar modo sul diritto civile che si rivela sempre la materia più ostica da affrontare, soprattutto in fase di scrittura.

Dovrai essere molto rigido nella preparazione del concorso, non puoi assolutamente pensare di affrontarlo studiando saltuariamente.

Contestualmente allo studio dei volumi, ti consigliamo di esercitarti costantemente nella redazione di temi.

Se decidi di frequentare una scuola sarà questa ad abituarti alla scrittura tuttavia, per migliorare sempre di più il tuo stile, puoi aiutarti con la lettura di libri classici.

Leggere tanto è importante per la propria cultura generale ma è anche fondamentale per imparare a scrivere sempre meglio.

concorso di magistratura

Le prove scritte del concorso di magistratura

La parte scritta dell’esame si basa su tre materie:

  • Diritto civile
  • Diritto penale
  • Diritto amministrativo

Ad ogni prova viene dedicata una giornata apposita e, generalmente, si hanno 8 ore a disposizione per completare il tema.

Le prime due giornate sono consecutive, mentre viene previsto un giorno di stop tra la seconda e la terza prova.

Per scrivere un buon tema devi ricordarti di dare la definizione dell’istituto, indicarne la natura giuridica, i fondamenti e poi iniziare con la trattazione vera e propria.

Cerca di essere chiaro nella redazione ed evita formule troppo complesse da leggere, non sempre i commissari le gradiscono.

Esponi i concetti principali senza essere troppo prolisso, includendo anche la dottrina autorevole e la giurisprudenza, citando i riferimenti specifici e non facendo un semplice accenno generale.

Se ti può essere utile, prima di iniziare crea uno schema dell’argomento di cui devi parlare per essere certo di non perdere il filo dimenticando qualcosa di fondamentale.

La prova orale del concorso di magistratura

Dopo aver terminato le prime scritte, dovrai aspettare 8/9 mesi prima che escano i risultati.

Siccome si tratta di un concorso pubblico, i posti a disposizione sono limitati e se sei tra i primi fortunati ad aver superato lo scritto, puoi accedere all’orale.

Viene sorteggiata la Corte d’Appello competente e, nell’arco di un mese, iniziano ad interrogare estraendo una lettera dell’alfabeto.

All’orale, diversamente dallo scritto, devi portare ben 16 materie, quindi 13 in più rispetto a quelle già studiate.

Troverai i seguenti ambiti:

  • Diritto civile
  • Diritto penale
  • Diritto amministrativo
  • Procedura civile
  • Procedura penale
  • Diritto fallimentare
  • Diritto commerciale
  • Diritto del lavoro e della previdenza sociale
  • Diritto tributario
  • Diritto costituzionale
  • Diritto dell’Unione Europea
  • Diritto internazionale privato
  • Diritto internazionale pubblico
  • Diritto romano
  • Ordinamento giudiziario
  • Informatica giuridica

Il tirocinio finale

Dopo aver superato anche l’orale, il peggio è passato.

Sei pronto per la vera avventura!

Superato il concorso devi svolgere 18 mesi di tirocinio retribuito presso la Corte d’Appello del tuo comune di residenza e, in questo periodo, vieni definito un magistrato in tirocinio.

Il periodo si divide fra 6 mesi in un tribunale civile, 6 mesi in un Tribunale penale e 6 mesi in procura affiancato ad un magistrato.

Dopo aver terminato anche questo iter, viene approvata la graduatoria e sei ufficialmente magistrato.

In base alla tua posizione viene assegnato ad una sede all’interno della quale devi rimanere per 3 anni, dopodiché puoi finalmente chiedere il trasferimento in una sede a tua scelta.

Per preparare il concorso di magistratura sono necessari un metodo e una volontà di ferro, ma devi sempre rimanere focalizzato sull’obiettivo finale e non scoraggiarti.