Polizza vita: i vantaggi di pianificare il patrimonio

ArrayEleonora Truzzi - 24 Marzo 2020

La caducità della vita è probabilmente l’unica certezza che ognuno di noi possiede. Le persone fronteggiano in modo diverso questo aspetto dell’esistenza. Alcuni non ci pensano, altri se ne occupano negli ultimi giorni che gli restano e un’altra buona fetta, invece, decide di stipulare una polizza vita.

La vita è imprevedibile, su questo siamo tutti d’accordo. Soprattutto chi svolge lavori a rischio o si trova in situazioni che mettono particolarmente a repentaglio la vita predilige aprire una polizza per garantire una maggiore sicurezza economica alla sua famiglia nel caso in cui venga a mancare.

Tuttavia, anche chi non rischia la vita ogni giorno può ritenere importante garantire una copertura economica ai propri famigliari nel momento della propria morte, per evitare di lasciarli in una situazione disagiata o per evitare, perlomeno, il pensiero del lato economico.

Ma la polizza vita nasconde anche un secondo risvolto negativo, quello della tutela del patrimonio.

Ecco perché tantissime persone scelgono la polizza vita come strumento di pianificazione e protezione patrimoniale.

Cos’è l’assicurazione sulla vita?

Prima di passare ad analizzare i vantaggi della scelta di una polizza vita per la propria gestione patrimoniale, spieghiamo brevemente di cosa si tratta.

L’assicurazione sulla vita è un contratto che il soggetto interessato stipula con una compagnia assicurativa al fine di garantire un premio in denaro ad un altro soggetto, chiamato beneficiario.

In realtà, non sempre il soggetto che stipula la polizza assicurativa si identifica con colui della cui morte si sta parlando. L’assicurazione può essere stipulata anche in nome altrui.

Esistono diversi tipi di polizze sulla vita. 

Può essere stipulata una polizza vita in caso di morte di un determinato soggetto, in caso di vita dello stesso soggetto oppure una polizza mista che prevede il pagamento di un premio nel caso in cui un soggetto dovesse morire entro un termine o vivere entro lo stesso termine.

Come vedi, si tratta di uno strumento molto interessante per la gestione patrimoniale. Inoltre, prevede benefici che altri strumenti di pianificazione patrimoniale non garantiscono.

La polizza vita come strumento di pianificazione patrimoniale

Abbiamo detto che molte persone non si preoccupano più di tanto di ciò che succederà al proprio patrimonio. Ma altre, invece, sono estremamente interessate a non farlo finire nelle mani sbagliate.

Per questo, già da quando sono in vita, si preoccupano di trovare strumenti in grado di proteggere il patrimonio e di dividerlo fra determinate persone.

Prima di decidere come allocare il proprio patrimonio è necessario fare alcune valutazioni come la situazione famigliare, la consistenza e la tipologia del patrimonio, gli eventuali altri atti di disposizione, ecc.

Tuttavia, la polizza vita rimane uno strumento molto efficace per la pianificazione di una parte del proprio patrimonio, in accordo con la successione che si verificherà nel caso specifico.

Come mai? Perché è possibile designare uno o più beneficiari di questo patrimonio. 

Uno degli aspetti particolarmente interessanti della scelta assicurativa è il fatto di poter scegliere dei beneficiari che non rientrino nell’asse ereditario.

In questo modo è possibile trasferire il patrimonio a persone selezionate, proteggerlo dall’aggressione di soggetti terzi e garantirne una continuità.

I vantaggi nella gestione patrimoniale della polizza vita

Oltre ai vantaggi che balzano subito all’occhio, esistono anche dei benefici sia dal punto di vista civile che fiscale.

1. Il patrimonio non è sottoposto ad azione esecutiva

Uno dei più grandi vantaggi è quello di preservare il patrimonio dalla possibilità di essere aggredito da altri soggetti. A scongiurare questa possibilità per quanto riguarda le somme versate con la polizza vita è l’art. 1923 del codice civile che recita nel seguente modo:

“Le somme dovute dall’assicuratore al contraente o al beneficiario non possono essere sottoposte ad azione esecutiva o cautelare. Sono salve, rispetto ai premi pagati, le disposizioni relative alla revocazione degli atti compiuti in pregiudizio dai creditori e quelle relative alla collazione, all’imputazione e alla riduzione delle donazioni.”

Come mai avviene questo beneficio? Perché la somma che il contraente cede alla compagnia assicurativa non è più nella sua titolarità, ma passa in capo alla compagnia,

2. È esente da imposta di successione

Un secondo grande motivo per cui viene scelta è il fatto di essere esente dall’imposta di successione

In questo caso a stabilirlo è ilTesto Unico 346/1990, il quale stabilisce che non rientrano nei beni compresi nell’attivo ereditario le indennità spettanti per diritto proprio agli eredi in forza di assicurazioni previdenziali obbligatorie o stipulate dal defunto.

3. Modifica e revoca

Il contraente che ha stipulato la polizza vita ha un gran potere dispositivo sull’assicurazione, a meno che non sia stabilito il contrario per accordo con la compagnia assicurativa specifica.

Il beneficiario della polizza può essere sempre modificato sia in vita sia in sede testamentaria.

Inoltre, il contraente può scegliere di revocare la polizza riscattando quanto pagato.

4. Tassazione agevolata

La tassazione che si applica sul premio che il beneficiario riscuote dalla polizza vita avviene con ritenuta d’acconto e un’aliquota fiscale al 26%. Inoltre, se la rendita deriva da titoli di stato, l’aliquota fiscale si abbassa al 12,50%.

Questo perché il reddito percepito è esente dalla tassazione Irpef.

5. I premi sono detraibili

Per la polizza vita è possibile una detrazione sul reddito Irpef fino al 19% del premio che viene versato ogni anno. 

Questo però avviene solo in determinati casi ossia nella polizza vita caso morte, nel caso invalidità o di non autosufficienza.

Tutti questi vantaggi rappresentano il motivo per cui molte persone scelgono la polizza vita per la propria gestione patrimoniale. 

Esistono tanti altri strumenti come le donazioni, le società di investimento, il trust, il fondo patrimoniale, i patti di famiglia, le holding. Tuttavia, la polizza vita possiede dei vantaggi civili e fiscali quasi ineguagliabili dagli altri strumenti.

Rappresenta un ottimo modo per pensare alla sicurezza delle persone che rimarranno in vita dopo la propria morte ma anche per preservare nella sua condizione migliore il patrimonio.


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