Preventivo assicurazione auto: quali dati per ottenerlo?

ArrayEleonora Truzzi - 13 Marzo 2020

Devi stipulare una nuova assicurazione per la tua auto e vuoi chiedere un po’ di preventivi prima di prendere la decisione finale? 

Chiedere il preventivo assicurazione auto è un tuo diritto perché ti consente di avere un quadro completo sulle spese che andrai a sostenere per assicurare il mezzo di trasporto prima di vincolarti con un contratto.

Le compagnie assicurative sono diverse e, allo stesso modo, sono diverse tra loro le assicurazioni che propongono.

Di cosa hai bisogno per chiedere il preventivo assicurazione auto? Prima di tutto di specifici documenti.

La parte documentale è sempre quella più spinosa perché, se non hai tutto in regola, l’assicurazione non ti viene concessa. Ecco quindi i documenti che devi avere con te nel momento in cui chiedi il preventivo assicurazione auto.

I documenti per ottenere un preventivo assicurazione auto

Il costo dell’assicurazione dipende da tanti fattori, legati sia alla tua persona che alla vettura che guidi. Ecco i documenti che devi avere con te:

  • Documento d’identità e codice fiscale
  • Libretto di circolazione
  • Attestato di rischio

Questo è vero nel momento in cui tu decidi di assicurare la tua auto come soggetto privato. Le cose cambiano nel momento in cui agisci come azienda. 

Nel caso in cui tu voglia assicurare un veicolo aziendale, hai bisogno di un documento ufficiale con la ragione sociale, l’indirizzo della sede legale e la partita IVA dell’azienda.

Presentando questi documenti, puoi conoscere in anteprima qual è il premio che dovresti pagare se tu decidessi di procedere con quella specifica assicurazione.

Il documento d’identità

Su questa parte della documentazione non c’è molto da dire. Nel momento in cui ti interfacci con un’assicurazione devi essere in grado di farti riconoscere e un documento è indispensabile per la compilazione della parte anagrafica dei dati.

Dal punto di vista del premio assicurativo, l’età del soggetto interessato alla polizza incide sul costo. Se è giovane e ha poca esperienza, oppure se è anziano e i riflessi non sono più quelli di una volta, il costo può subire un aumento. Esistono diverse classi di merito che incidono sul premio assicurativo e un neopatentato inizia dalla classe più elevata, non avendo uno storico alle spalle.

Inoltre, anche le informazioni sulla residenza possono incidere. Chi abita in città ha molte più probabilità di essere coinvolto in incidenti rispetto a chi abita in campagna. Si tratta di supposizioni che le compagnie assicurative tengono in considerazione.

Inoltre, è essenziale nel momento in cui si richiede un preventivo per conto di terzi, che sia un famigliare o una persona esterna. 

Il libretto di circolazione

Un documento molto importante sul quale vale la pena soffermarsi un po’ di più è il libretto di circolazione.

Che cos’è? È il documento rilasciato dalla Motorizzazione Civile al momento dell’immatricolazione che attesta l’idoneità del tuo veicolo a circolare sulla strada. Il libretto di circolazione accompagna qualsiasi mezzo di trasporto, dal motociclo al rimorchio.

Come mai è importante il libretto di circolazione? Prima di tutto perché contiene tutti i dati personali del proprietario del mezzo di trasporto e, secondariamente, perché riporta anche tutte le informazioni legate al mezzo. Qui sono indicati l’anno di immatricolazione e quello di acquisto, nonché targa, telaio, modello e allestimento.

Ognuna di queste variabili incide sul premio che verrà indicato nel preventivo assicurazione auto, per questo è molto importante avere a disposizione tutti i dati corretti relativamente al veicolo.

Il libretto di circolazione è un documento che deve sempre accompagnare la vettura. A questo proposito, esiste una precisa normativa che sanziona coloro che non lo portano con sé mentre guidano ed è l’art. 180 del Codice della Strada. La svista è punibile con una sanzione.

Hai smarrito il tuo libretto di circolazione o ti è stato rubato? Oltre a non poter chiedere il preventivo assicurazione auto non puoi nemmeno circolare. Quindi devi fare immediata denuncia ad un organo di polizia. Questo ti rilascerà un libretto provvisorio fintanto che non te ne verrà fornito uno nuovo definitivo. L’alternativa è quella di rivolgerti direttamente alla Motorizzazione e seguire l’iter presso il loro ufficio.

L’attestato di rischio

Arriviamo ora all’ultimo documento che devi avere a portata di mano nel momento in cui chiedi il preventivo assicurazione auto.

L’attestato di rischio contiene lo storico assicurativo del soggetto a cui è intestata l’assicurazione.

In pratica cosa significa? Al suo interno, oltre ai dati dell’intestatario e della compagnia assicurativa, sono indicati la classe di merito, il numero di sinistri avvenuti negli ultimi 10 anni e il grado di responsabilità, nonché il totale degli anni in cui l’intestatario è stato coperto da assicurazione.

Questo documento ha una grande rilevanza nel momento in cui la compagnia assicurativa deve stabilire il premio. La classe di merito più elevata è quella che porta con sé il prezzo più alto e ci si ritrova in questa fascia se si è neopatentati oppure se si è stati coinvolti in molti sinistri. L’attestato di rischio ha una validità di 5 anni tuttavia, se tu decidessi di cambiare compagnia assicurativa, sappi che la tua classe di merito rimarrebbe sempre la stessa.

Dal 2015 l’attestato di rischio non è più cartaceo, bensì è diventato elettronico, così da renderlo più facilmente reperibile sia da parte della compagnia assicurativa che dal cliente assicurato.

Preventivo assicurazione auto dopo la Legge Bersani

Le famiglie che intendono acquistare una polizza assicurativa possono appellarsi alla Legge Bersani, in vigore dal 2007. Secondo questa normativa, i nuclei famigliari possono godere di agevolazioni secondo l’art.134 della suddetta legge.

Il beneficio è quello di poter stipulare l’assicurazione con la classe di merito di uno dei famigliari. Questo è molto vantaggioso, per esempio, per un figlio che senza storico partirebbe da una classe di merito elevata e pagherebbe un premio molto salato.

Cosa serve per poter accedere alle agevolazioni? Anche in questo caso, sono necessari specifici documenti:

  • La copia dello stato di famiglia
  • L’attestato di rischio del famigliare

Inoltre, proprio dal 2020, questa legge viene ampliata permettendo di assicurare tutti i mezzi di trasporto della famiglia in base alla classe di merito più vantaggiosa. 


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