Specializzazione: la formazione che porta al successo
Eleonora Truzzi - 5 Marzo 2020

L’Italia, a differenza di tanti altri Paesi nel mondo, offre un’ampia scelta di percorsi di studi già all’interno delle scuole pubbliche, senza doversi per forza concentrare sugli istituti privati.

Studiare è oggi alla portata della maggior parte della popolazione. Tuttavia, studiare in generale e formarsi con uno scopo ben preciso sono due aspetti molto diversi tra di loro.

Come si scelgono i percorsi di studio?

Il diploma, spesso, ha carattere generale. Nonostante un indirizzo possa puntare più su alcune materie rispetto ad altre.

Dopo il diploma si apre il grande baratro della decisione se continuare gli studi o meno e, soprattutto, quale percorso scegliere.

Il consiglio che ti vogliamo dare oggi è di puntare in particolar modo sulla specializzazione e, nel corso dell’articolo, ti spiegheremo il perché.

Come scegliere il percorso di studi

specializzazione

Il percorso canonico è quello all’interno delle università.

Chi vuole proseguire la propria formazione accademica può scegliere tra un’infinità di corsi di laurea, brevi o lunghi che siano.

Fino agli ultimi decenni del ‘900 l’accesso alle università era appannaggio di pochi, per questo le lauree rappresentavano un titolo esclusivo che aveva molto valore nel momento in cui si cercava un lavoro.

Oggi, beninteso che possiede ancora la medesima importanza, è un traguardo che viene raggiunto da molte più persone rispetto al passato.

Questo è positivo perché dimostra, da un alto, un benessere crescente di tutta la popolazione ma, dall’altro lato, anche una maggiore concorrenza nel mondo del lavoro.

Se prima avere un’istruzione più generale poteva bastare per trovare un valido impiego, oggi il segreto è la specializzazione.

Più ci si specializza in qualcosa e si lavora per “diventare i migliori” nel proprio ambito, più le aziende se ne accorgeranno e riconosceranno la qualità del lavoro.

Nel momento in cui si sceglie il percorso di studi si deve pensare a fondo al lavoro che si vorrà fare una volta terminata la formazione.

È un momento essenziale perché il lavoro sarà l’attività principale della vita.

Non ci sono limiti di età per la specializzazione

specializzazione

Prima di tutto è bene ricordare che anche per l’università non esistono limiti di età.

Si può scegliere di frequentarla subito dopo il diploma, ma nulla vieta di iscriversi anche quando ci si trova a metà o verso la fine della propria vita.

I discorsi che ci raccontiamo sul fatto che sia troppo tardi per intraprendere una determinata strada sono solo dei modi per evitare di mettersi in gioco.

Inoltre, negli ultimi anni, c’è stato un boom di due fenomeni.

Il primo è quello dei corsi professionalizzanti tenuti da docenti e professionisti alla sera oppure nel weekend.

Se vuoi approfondire un determinato argomento di cui hai necessità per il tuo lavoro oppure vuoi arrivare ad una maggiore specializzazione confrontandoti con i veri professionisti, non devi fare altro che cercare un corso o un workshop.

Il secondo fenomeno è quello dei corsi online.

Il principio è il medesimo dei corsi serali, cambia solamente il mezzo.

I corsi online possono essere seguiti da tutti, da ogni parte del mondo e a qualsiasi ora.

Questa tipologia di corsi ha aperto le porte della formazione a milioni di persone che, anche a costi ridotti, possono accedere a studi di qualità molto elevata.

Università, enti, privati li organizzano ed hanno un bacino di utenza immenso.

Puoi abitare in Sicilia e seguire il corso dei tuoi sogni che si tiene a Milano.

Questo è il potere della tecnologia nell’ambito della formazione.

Chiedi di imparare

specializzazione

La maggior parte delle aziende ormai mette a disposizione periodi di stage e di apprendistato.

Sono delle opportunità perfette per poter aumentare la tua specializzazione, perfezionare la formazione e imparare un lavoro.

Non aver paura di andare da un’azienda e dirgli che vuoi imparare.

Dimostra di saper già fare qualcosa in quell’ambito e mostrati motivato ad affinare le tue competenze.

Non devi nemmeno aver paura di cambiare ramo dopo un determinato percorso di studi.

Quando si è giovani raramente si ha ben chiaro a quale attività si vorrà dedicare il resto della propria vita.

Si potrebbe quindi finire in un ambito che restituisce poca soddisfazione.

A questo punto puoi cambiare completamente rotta, intraprendere un percorso diverso, seguire qualche corso di formazione professionale e poi chiedere ad un’azienda di metterti alla prova.

Ricorda, se riuscirai a diventare davvero bravo in qualcosa, le aziende non potranno più fare a meno di te!

Cosa cercano i datori di lavoro?

specializzazione

Le aziende cercano dei candidati che siano specializzati in un particolare settore.

Per esempio, tra i laureati in economia possono scegliere chi ha sostenuto esami di contabilità perché hanno necessità di coprire quella posizione.

Piuttosto che saper fare discretamente un po’ di tutto, è meglio saper svolgere davvero bene un ruolo unico.

Così, sarà anche più facile trovare il lavoro perfetto per il quale ci si è a lungo preparati.

Oltre a questo, le aziende cercano anche personalità che vadano d’accordo con il team, che siano intraprendenti e che abbiano carattere.

Una preparazione molto specifica ed una certa abilità a relazionarsi con il mondo esterno, sono esattamente i due ingredienti che attirano l’attenzione delle aziende.

Insieme alla specializzazione mostra tutta la tua originalità

specializzazione

Dopo aver lavorato sodo sulla tua specializzazione, non ti resta che metterla in pratica.

Per poter sbaragliare la concorrenza dei candidati devi offrirti alle aziende con un’idea davvero originale, che le lasci a bocca aperta.

Utilizza tutto il sapere specialistico che hai acquisito per offrirti in un modo originale o per proporre prodotti o servizi che ancora non esistono.

La specializzazione, unita ad una buona dose di immaginazione, può arrivare a risolvere problemi che non hanno ancora una soluzione e portare alla costruzione di un vero e proprio business.

Una formazione specialistica può infatti andare oltre il classico percorso di studio-lavoro che tutti immaginano.

Può dare vita a nuove professioni o a nuovi modi di svolgere lavori già consolidati.

Avere un bagaglio culturale ampio può essere utile in diversi ambiti della vita, per tirarti fuori da problemi, sostenere conversazioni e trovare soluzioni.

Ma poi specializzati in qualcosa e diventa il numero uno.


CONTATTACI

per richiedere la nostra assistenza








Ho letto e accetto la Privacy Policy