Tasse acquisto prima casa: quanto si paga?
Eleonora Truzzi - 5 Novembre 2019

Stai pensando di acquistare la tua prima casa?

È un passo davvero importante. Stai cercando di costruire una tua indipendenza personale, magari vuoi iniziare una nuova vita con una persona accanto o desideri mettere su famiglia.

Data l’importanza della scelta, è giusto che tu riesca a trovare esattamente l’immobile che stai cercando per creare la casa dei tuoi sogni.

Come te esistono tantissime altre persone che hanno la stessa speranza.

Sono tanti coloro che desiderano acquistare la prima casa in gioventù. Magari hanno da poco trovato un lavoro fisso, oppure lo stanno ancora cercando, e quindi non dispongono di una grande somma per sopportare il peso delle spese che comporta una casa.

Proprio per agevolare queste persone, e tutti coloro che desiderano acquistare un immobile da adibire come prima abitazione, il fisco ha stabilito un’agevolazione che riguarda le tasse acquisto prima casa.

Vediamo subito come si rientra all’interno dell’agevolazione fiscale e a quanto ammontano le tasse.

L’agevolazione fiscale sulle tasse acquisto prima casa

Ci sono delle particolari limitazioni per poter accedere all’agevolazione sulle tasse prima casa?

Il requisito principale è di scegliere l’immobile come prima abitazione, ma non ci sono limiti di reddito.

Significa che possono godere tutti di questo beneficio, qualunque il conto in banca a disposizione.

L’agevolazione si applica, in particolar modo, su due parametri che riguardano le tasse su un immobile. Le imposte di trasferimento e l’IVA.

Nel caso in cui tu debba acquistare la casa da un privato o da un’impresa non soggetta ad IVA, il tuo acquisto sarebbe gravato dalla cosiddetta imposta di registro proporzionale. Questa, in condizioni normali, sarebbe posta al 9% mentre, nel caso delle agevolazioni sulle tasse acquisto prima casa, viene ridotta al 2%.

Inoltre, la legge ha stabilito anche che vengono agevolate altre due imposte. Sia l’imposta ipotecaria che l’imposta catastale sono state fissate a 50 euro.

Se, diversamente, acquisti la casa da un’impresa soggetta ad IVA, è quest’ultima a subire un cambiamento. Generalmente, l’IVA che graverebbe sul tuo acquisto sarebbe del 10% mentre, nel caso delle tasse acquisto prima casa, è scalata al 4%.

Anche le imposte vengono determinate in una cifra prestabilita. Imposta di registro fissa, imposta ipotecaria e imposta catastale sono fissate a 200 euro

Come si ottiene l’agevolazione sulle tasse acquisto prima casa?

tasse acquisto prima casa
Immobile ed acquirente devono essere in possesso di determinati requisiti

Per poter godere delle agevolazioni fiscali appena descritte, esistono dei parametri ben precisi che riguardano la tipologia di immobile che si intende acquistare, l’ubicazione dello stesso e l’acquirente.

Vediamo subito quali sono le caratteristiche che devi avere per poter richiedere una riduzione delle tasse acquisto prima casa.

La categoria catastale dell’immobile

Abbiamo già stabilito che il primo requisito di cui deve essere in possesso l’immobile per poter godere del bonus è quello di essere scelto come prima casa.

Tuttavia, non tutti gli immobili possono godere dell’agevolazione fiscale.

In particolare, non ne godono le cosiddette case di lusso, ossia quelle case che appartengono alle categorie catastali:

  • A/1: abitazioni di tipo signorile
  • A/8: abitazioni in ville
  • A/9: castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici
  • A/10: uffici e studi privati

Ad esclusione di queste categorie appena indicate, tutte le altre rientrano nelle agevolazioni:

  • A/2: abitazioni di tipo civile
  • A/3: abitazioni di tipo economico
  • A/4: abitazioni di tipo popolare
  • A/5: abitazioni di tipo ultrapopolare
  • A/6: abitazioni di tipo rurale
  • A/7: abitazioni in villini
  • A/11: abitazioni e alloggi tipici dei luoghi

Rientrano all’interno dell’agevolazione fiscale anche determinati locali riguardanti la categoria catastale C, in particolare:

  • C/2: magazzini e locali di deposito
  • C/6: stalle, scuderie, rimesse, autorimesse senza fine di lucro
  • C/7: tettoie chiuse o aperte

Dove ubicare l’immobile?

Non solo la tipologia di immobile incide sull’ottenimento o meno delle agevolazioni, ma anche il luogo nel quale si intende fissarlo.

Essendo una prima casa, l’immobile deve presumibilmente rientrare in una determinata area. Ecco le possibilità:

  • L’immobile deve essere nel Comune in cui ha residenza l’acquirente oppure presso il nuovo Comune nel quale intende trasferirsi entro i 18 mesi successivi all’acquisto;
  • Può trovarsi nel Comune in cui l’acquirente svolge la sua professione, o nel quale ha sede il suo datore di lavoro, oppure nel Comune presso il quale segue gli studi;
  • Su tutto il territorio nazionale se si tratta di un cittadino italiano che sia emigrato all’estero e che non sia in possesso di altri immobili in Italia.

Gli unici acquirenti esclusi dalle condizioni appena elencate sono gli appartenenti alle Forze di Polizia o alle Forze armate.

Le caratteristiche dell’acquirente

In ultima analisi, dopo aver valutato tutte le condizioni relative all’immobile, passiamo all’acquirente.

In particolare:

  • L’acquirente non deve essere titolare di un’altra abitazione nello stesso Comune nel quale vuole stanziare la sua prima casa e non può essere nemmeno titolare di diritti di uso ed usufrutto, neanche in comunione con il coniuge;
  • Non deve essere titolare di diritto di proprietà o usufrutto di altra casa su tutto il territorio nazionale acquistata con la medesima agevolazione fiscale.

Nel caso in cui un soggetto abbia già acquistato un immobile con le agevolazioni fiscali relativamente alle tasse acquisto prima casa, può decidere di cederlo entro un anno dal secondo acquisto per godere nuovamente delle medesime agevolazioni.

Oltre alle imposte, l’acquisto della prima casa comporta una serie di spese accessorie. Anche per queste sono previste alcune agevolazioni. In particolare, è possibile detrarre una parte delle spese notarili.

In aggiunta a queste, rimangono altre spese legate all’acquisto di un immobile come il mutuo, con perizia ed istruttoria annesse, o il costo dell’agenzia immobiliare. Anche sul lavoro delle agenzie è possibile detrarre una parte.

Acquistare una casa comporta una serie di oneri non indifferenti. Per fortuna la legge ha previsto alcune agevolazioni per rendere più facile la vita di tutti coloro che desiderano crearsi un’indipendenza.

Se anche tu vuoi acquistare la tua prima casa, ti consigliamo di controllare tutte le caratteristiche che ti abbiamo elencato nell’articolo e poi fare domanda di agevolazioni fiscali in sede di rogito chiedendo la dichiarazione sostitutiva di certificazione.


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